Filippo Nardi ed i sintomi del Coronavirus: "Ho perso 8 chili. Sono chiuso in casa dal 3 marzo. Non ne posso più" (video)

Filippo Nardi preoccupato per la diffusione del Coronavirus in Italia

Filippo Nardi, in collegamento via Skype con 'Live non è la d'Urso', in onda, oggi, domenica 26 aprile 2020, (Qui, il video) ha confessato di aver avvertito i sintomi del Coronavirus:

Nardi: "Ho perso 8 chili. Ero a Milano qualche giorno prima del lockdown per sistemare una casa. C'è stato il lockdown, non sapevamo la gravità della situazione e sono rimasto qui per sistemare questa casa . Una settimana dopo sento dei forti dolori ovunque come dopo un incontro di boxe. Ho 51 anni e conosco bene il mio corpo. Avevo la febbre a 39. Non ho mai avuto una febbre del genere. Nessun mal di gola, tosse. Inizio a chiamare seguendo le istruzioni date dalle varie emittenti. Chiamo la guardia medica, chiamo la regione e mi dicevano: 'Se peggiora chiama un'ambulanza. Ad inizio marzo non conoscevamo gli altri sintomi. Avevo congiuntivite, perso l'olfatto, il gusto e anche l'appetito. Adesso escono fuori che ci sono altri sintomi riconducibili a questa malattia. Io aggiungo il fatto che ho aderito alle regole. Le ho seguite alla lettera. Sono uscito solo due volte a fare la spesa. Ma la gente che va che cerca di andare al mare e vengono multate... Non sarebbe da premiare gente come noi che ci comportiamo in maniera responsabile. Questa crisi ha messo in ginocchio tutti. Io faccio degli annunci chiedendo altri altri cosa ne pensano. C'è tanta gente che dice di aver avuto sintomi strani, anche gennaio, anche prima di Natale. Nessuno mi dice come e dove fare un tampone. Sono chiuso in casa dal 3 marzo. Non ne posso più. Sono da solo".

L'ex concorrente del 'Grande Fratello' ha deciso di spontanea volontà di sottoporsi ad un periodo di isolamento:

Nardi: "Ho chiamato 4 volte e non mi è stato fatto il tampone. Non metto in dubbio che infermieri, medici e tutti gli operatori siano dei grandi eroi. Questo dovrebbe essere da esempio ad un Governo che decida di fare i tagli alla Sanità. Speriamo che sia da lezione".

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