La stalker di Eleonora Abbagnato è stata condannata grazie a un barattolo di marmellata: scopri i dettagli della vicenda.
La celebre ballerina Eleonora Abbagnato ha finalmente trovato pace dopo anni di minacce e intimidazioni. La colpevole? Giulia De Stasi, madre di una ballerina, che dopo anni di indagini è stata condannata a due anni per calunnia. La storia, che sembrava irrisolvibile, ha trovato la sua conclusione grazie a un dettaglio inaspettato: un barattolo di marmellata.
Ma cosa è successo e cosa c’entra il barattolo di marmellata? Scopriamo tutti i dettagli della vicenda.
Eleonora Abbagnato, la vicenda giudiziaria: le minacce iniziate nel 2016
Eleonora Abbagnato aveva denunciato di ricevere minacce fin dal 2016, ma l’identità del persecutore era rimasta ignota fino a oggi.
Giulia De Stasi, infastidita dal fatto che sua figlia non ricevesse ruoli di rilievo, ha iniziato a inviare lettere minatorie all’étoile del Teatro Costanzi. Le missive contenevano minacce alla vita personale e familiare di Abbagnato, causando un profondo senso di paura e isolamento nella ballerina.

Ma a distanza di anni, finalmente la ballerina siciliana può tirare un sospiro di sollievo.
Il barattolo di marmellata che ha svelato la veritÃ
Il mistero è stato finalmente risolto grazie a un barattolo di marmellata fatto in casa che De Stasi aveva regalato a Eleonora Abbagnato. Un perito del Tribunale ha scoperto che la grafia sull’etichetta del barattolo corrispondeva a quella delle lettere minatorie.
Questo dettaglio ha portato alla rapida conclusione delle indagini e alla condanna della donna per calunnia.
La condanna segna la fine di un lungo incubo per Eleonora Abbagnato, che ora può finalmente guardare al futuro con maggiore serenità .
Dall’inizio delle indagini, De Stasi si è sempre dichiarata innocente, ma con la vicenda del barattolo di marmellata non c’è stato nulla da fare, e la donna ha ricevuto la condanna a due anni.








