Federica Pellegrini: “Matteo Giunta un compagno di vita speciale”

Federica Pellegrini, dopo il settimo posto nella finale dei 200 stile libero a Tokyo, ufficializza la storia d’amore con Matteo Giunta

Federica Pellegrini, con il settimo posto nella finale dei 200 stile libero a Tokyo, ha ufficializzato il proprio addio dalle competizioni olimpiche. La nuotatrice, nel corso di un’intervista al Tg1, ha ringraziato, Matteo Giunta, suo allenatore dal 2013, con cui, da diversi anni, ha intrecciato anche una storia d’amore:

Se non ci fosse stato Matteo probabilmente avrei smesso qualche anno fa. E’ stato un grandissimo allenatore e un compagno di vita speciale, spero lo sarà anche in futuro. La priorità era tenere l’immagine dell’allenatore e dell’atleta separati e siamo stati molto bravi in questo. E’ stata una persona fondamentale, una delle più importanti in questo percorso sia umano che sportivo.

Per la campionessa si tratta della sua prima relazione importante dopo la fine del legame con il collega Filippo Magnini.

Ed adesso? Nuovi impegni professionali attendono la stella italiana nei prossimi mesi:

È stato un bel viaggio, tanti anni di bracciate: me la sono goduta dall’inizio alla fine. Tra pochi giorni farò 33 anni, è il momento più giusto: ringrazio tutti quelli che mi hanno tifato e si sono svegliati di notte per seguirmi dall’Italia. Ho tantissime cose da fare. Prima di tutto tornare a casa che mi stanno aspettando tutti, festeggiare il mio compleanno perché 33 anni è un’età importante, poi ci dobbiamo far votare dagli atleti per il Cio, a settembre, si spera anche novembre ci sarà la Isl a Napoli, poi uscirà un docufilm, poi c’è in progetto un libro, poi le registrazioni di Italia’s got talent.