Massimo Boldi: "Ci mettono le mascherine per tapparci la bocca". Carlo Calenda: "Parla a vanvera"

L'attore si sfoga sui social, ma riceve la bacchettata del politico.

Fanno discutere le dichiarazioni di Massimo Boldi rilasciate in un post pubblicato sui social. Il discorso è mirato all'emergenza coronavirus con un attacco diretto ai governi del mondo e alla gestione della situazione. L'attore comico si rivolge ai "potenti padroni del pianeta" preooccupato per "un mondo che non va per niente bene".

Hanno dichiarato guerra a se stessi, non importa cosa è accaduto, non basta, vogliono terrorizzare il mondo ancor di più mari, monti, regioni, stati.

Boldi critica persino l'uso delle mascherine con considerazioni particolarmente forti: "Il popolo ha paura, teme la fine di un mondo a loro perfetto così come l’hanno conosciuto, non vogliono tapparsi la bocca con mascherine da Pecos Bill" ed invoca addirittura l'altissimo:

Forse è tempo che ritorni il salvatore dei mondi, si Lui... Il supremo, nostro Signore che si manifesti in qualsiasi forma atta a combattere la malasorte è l’indifferenza dei Governi di ogni stato, i padroni del mondo, cacciandoli per sempre dal paradiso terrestre.

In conclusione: "Lo dico e lo ripeto, ci vuole pazienza e coraggio ma vinceremo ancora dopo 2000 anni". Com'era prevedibile, le parole hanno destato le polemiche del web e dei social. Il nome dell'attore è balzato nelle tendenze di twitter e per la maggior parte dei commenti, non si è trattato di complimenti.

Sulla scia dei 'contro' anche Carlo Calenda che si è scagliato con un tweet che tocca anche la polemica in cui è coinvolto Flavio Briatore seguita alla chiusura del Billionaire per dei casi di Covid-19:

Non sono affatto felice della chiusura del Billionaire. Anzi. Sarei molto felice della chiusura spontanea delle bocche che parlano a vanvera. Vale per Briatore così come per Boldi. persone note che danno messaggi superficiali durante una pandemia sono pericolose.
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