Veronica Pivetti e la depressione: 'va trattata e curata, ho preso psicofarmaci'

Veronica Pivetti ricorda gli anni bui, della depressione acuta e delle lacrime sul set.

Ospite per la prima volta di Silvia Toffanin a Verissimo, Veronica Pivetti è tornata a parlare della depressione che l'ha travolta, in passato, segnandole di fatto l'esistenza.

“Come qualsiasi altra malattia va trattata e curata”. “Sono stata in cura, ho preso psicofarmaci, non bisogna avere paura di avere paura di chiedere aiuto, mi hanno aiutato, ma è stato un percorso molto complicato”. “Ero sul set del Maresciallo Rocca, piangevo in continuazione, i primi 3 anni sono stata tanto male, anche se il lavoro mi ha salvato perché mi ha dato l’obbligo di lavarmi, vestirmi e alzarmi dal letto. Quando sei depresso non ami te stesso e non hai cura di te, ma ho avuto vicino una persona che mi ha molto sostenuto”. “È importante avere persone che capiscono come stai, perché la depressione spesso viene considerata uno stato d’animo, ma non lo è, è una malattia. Quando ti rompi un braccio vai da un medico a curarti, quando ti rompi dentro devi fare la stessa cosa. Io sono arrivata a pensare che se fossi morta non sarebbe stato importante”.

Con estremo coraggio la 54enne attrice ha giustamente sottolineato quello che in tanti, troppi, tendono a dimenticare. In passato sposata con l'attore e doppiatore Giorgio Ginex, suo marito dal 1996 al 2000, la Pivetti non si vede al cinema dal 2016, anno di La cena di Natale, di Marco Ponti.

  • shares
  • +1
  • Mail