Il New York Post ha fatto sapere che sono stati cancellati i nastri contenenti le conversazioni telefoniche tra Sylvester Stallone e Toni Ann Filitii. Si tratterebbe di uno dei dettagli dell’accordo multi-milionario tra i due fratellastri, recentemente finiti nella bufera mediatica.

La notizia del presunto ricatto da parte della sorellastra nei confronti del popolare attore americano è di qualche giorno fa. Stallone avrebbe corrisposto un’ingente somma alla sorellastra che lo accusava di aver abusato fisicamente di lei per oltre sette anni e circa 26 anni fa.
Secondo le indiscrezioni l’interprete di Rambo 16 anni fa avrebbe di fatto comprato il silenzio di Toni Ann per una cifra che si aggira sui 1,5 milioni di euro. Inoltre Sylvester le avrebbe pagato le spese mediche (circa 37 mila euro) e le avrebbe anche corrisposto un assegno regolare di circa 12.300 euro al mese fino alla sua morte, avvenuta l’agosto 2012 (aveva 48 anni)per un cancro ai polmoni.

La notizia del presunto ricatto portato avanti dalla sorellastra dell’attore hollywoodiano ha fatto molto scalpore. Pare comunque che alcuni nastri delle conversazioni tra i due siano rimasti intatti.

C’è da segnalare che i genitori di Sylvester hanno pubblicamente preso le parti dell’attore; la madre ha spiegato come Toni Ann fosse dipendente da “65 pillole di oxycotina al giorno” e fosse alla disperata ricerca di denaro; per la signora Jacqueline Stallone la figlia avrebbe organizzato una chiara manovra di estorsione e dunque l’episodio di violenza sarebbe del tutto falso.

Il padre, Anthony Filiti, in una missiva avrebbe anche scritto di voler disconoscere la figlia, pregandola di cambiare cognome. La verità probabilmente non la si conoscerà mai fino in fondo, tuttavia sarebbe forse stato utile leggere o ascoltare le registrazioni delle telefonate tra i due.
Foto | Getty Images

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