Crespi commenta la battuta d'arresto con la Clerici su Twitter: "Non mi dà fastidio il gossip, ma la stampa spazzatura sul web"

Gli sfoghi dei vip su Twitter continuano. Protagonista del giorno è l'attore Lorenzo Crespi, che oggi ha lanciato sul noto social network una serie di strali contro il web. A Crespi, finito nel mirino del gossip, non danno tanto fastidio le circolanti voci di un flirt tra lui e Antonella Clerici, quanto lo scarso rispetto alla sua carriera di attore.

Lui ce l'ha prima con la testata online Leggo.it, rea di aver sbagliato il suo nome (l'ha chiamato Roberto) e di aver riproposto in chiave troppo sintetica lo scoop uscito su Diva e Donna. Ovvero "la storia fa la Clerici e Crespi avrebbe subito una battuta d'arresto per volere della conduttrice, preoccupata della serenità della sua Maelle ora che la storia con Eddy non è ancora ufficialmente chiusa".

Nonostante queste parole siano uscite su Diva e Donna e Leggo le abbia riproposte quasi specularmente, Crespi non sopporta di essere definito da Leggo "un volto nuovo del gossip" e di non leggere nell'articolo online lo stesso tributo alla sua carriera fatto su Diva e Donna, che invece dice di apprezzare. Per il resto ce l'ha con un sito web che lo paragona "a un disoccupato a vita", che è come lui ribattezza tra le righe Eddy Martens.



Così si lancia in una invettiva decisamente esagerata sui mali del giornalismo italiano, ritwittando pure i suoi fan che paragonano il suo caso a quello della "maledetta" Mia Martini:

"19 anni di carriera..22 film..rispettali almeno..non paragonarmi ad un disoccupato a vita che non conosco neanche.almeno questo il gossip non da fastidio,sono le bugie da 19 anni sul mio conto che fanno male,hanno costruito un personaggio che non esiste. Non ce l'ho con Diva e donna di cui stimo il direttore, ma con i finti giornalisti in rete. Quando leggi idiozie lo devi dire,le persone purtroppo ci credono,questi con le bugie ammazzano la gente,e ne hanno tanti sulla coscienza... la lista dei morti della stampa spazzatura sui personaggi..è quasi lunga quanto quella della mafia..ora attaccatemi pure….".

Furore a parte - che Crespi sia uno sanguigno non lo si sa da ieri - una cosa è certa. Ora sappiamo che a Crespi l'insinuare ci sia del tenero tra lui e la Clerici non dà fastidio. L'importante è non omettere il resto del suo curriculum. Ma ci tiene proprio che gli si ricordi di aver fatto Carabinieri e Gente di mare (giusto per citare i ruoli di quando era al'apice della popolarità)?





  • shares
  • Mail