Tom Cruise coinvolto in una causa intercettazioni

Il divo hollywoodiano Tom Cruise, attualmente, si trova coinvolto in una scandalosa causa riguardante le intercettazioni. L'attore 50enne ha rilasciato una deposizione videoregistrata sulla quale è stata garantita la massima sicurezza grazie a misure estreme, espressamente richieste dal divo.

Come riporta Radar On Line, infatti, Cruise e il suo avvocato, Bert Fields, sono stati citati in giudizio dall'editore Michael David Sapir. Quest'ultimo ha chiesto un risarcimento di 5 milioni di dollari per essere stato intercettato dall'investigatore privato Anthony Pellicano, che ha agito per conto di Tom Cruise.

La deposizione di Tom Cruise, rilasciata lo scorso 18 dicembre a New York, è durata oltre tre ore. L'attore, però, prima di parlare, ha voluto essere rassicurato affinché il contenuto delle sue dichiarazioni non venisse reso di pubblico dominio. Tra le richieste effettuate dal divo, ad esempio, c'è stata quella di non creare alcuna copia del video in questione.

Solamente gli avvocati e il custode del video possono avere accesso al contenuto di esso. Soltanto in caso di processo, anche Sapir potrà venire a conoscenza della deposizione dell'attore. Una volta che il processo sarà finito, il video dovrà tornare nuovamente nelle mani del suo avvocato.

Questa causa, però, non è altro che la conseguenza di un'altra causa iniziata più di dieci anni or sono.

Nel 2001, infatti, Tom Cruise querelò Sapir dopo che quest'ultimo cercò di estorcergli una cifra pari a 500.000 dollari per un presunto video che avrebbe provato, inequivocabilmente, l'omosessualità dell'attore. Sapir, all'epoca, affermò di aver ricevuto il video in questione tramite un email. Quella causa, però, terminò con l'editore che alla fine smentì l'esistenza di un video con protagonista l'attore coinvolto in attività omosessuali.

Tom Cruise, che attualmente è stato visto in compagnia della nuova, presunta, compagna, la 26enne Cynthia Jorge, sarà nelle sale cinematografiche italiane con il film Jack Reacher - La prova decisiva, disponibile dal 3 gennaio.

Foto | © Getty Images

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