Jennifer Lopez accusa ex autista di estorsione. Ma il giudice le dà torto

La cantante 43enne non sarà risarcita con 20 milioni di dollari. Il ricatto non c’è stato.


Jennifer Lopez aveva denunciato il suo ex autista, Hakob Manoukian, accusandolo di estorsione. La cantante aveva riferito di aver ricevuto la richiesta di 2,8 milioni dollari in cambio del silenzio sui segreti della star carpiti mentre l’uomo lavorava. La notizia è che l’azione legale mossa da J.Lo, la quale aveva chiesto un risarcimento di 20 milioni di dollari, non ha avuto successo. Infatti è stata rigettata dal giudice della Corte Superiore di Los Angeles Joseph Kalin.
In particolare quella della Lopez era una contro-querela, dopo che Manoukian nella primavera scorsa l’aveva accusata di averlo costretto a dimettersi in seguito ad un forte rimprovero subito pubblicamente dal manager della cantante, Benny Medina.
L’artista 43enne inoltre aveva spiegato che l’ex autista esercitava la smania di potere, imponendosi su tutti gli altri membri della sicurezza e pretendendo un onorario superiore a quanto previsto per questo motivo.
Per Manoukian l’atto giudiziario della Lopez ha rappresentato semplicemente una vendetta nei suoi confronti avendo presentato una legittima causa di lavoro contro di lei. Altro che ricatto!
La prossima udienza è stata fissata per maggio del 2013.
Foto | Getty Images

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