Francesca Reggiani sta antipatica alla Gialappa's



Gossipblog, che come una zanzara gira per feste e conferenze stampa, ha presenziato giorni fa alla presentazione del nuovo palinsesto di Comedy Central, il canale di Sky dedicato alla comicità (lo stesso che in America ha lanciato South Park, tanto per capirci). In queste sede, come spie inviate a curiosare, abbiamo avuto modo di intervistare Francesca Reggiani che, complici una tartina e uno spumante, si è lasciata andare a dichiarazioni cinico-velenose contro la comicità della tv generalista.



Francesca Reggiani sul satellite. Come mai non ti vediamo più in tv? Ad esempio in programmi che potrebbero fare al caso tuo come Mai dire o Zelig?

Non ho mai lavorato con la Gialappa’s, credo di stargli addirittura antipatica, ma non me ne dispiaccio più di tanto. Non amo quel tipo di comicità diffusa ora nella tv di massa. Io sono una nostalgica della Rai3 degli anni ‘80, quando lavoravamo in una televisione che ci proteggeva e ci permetteva di sperimentare, di dare libero sfogo alla creatività, che non aveva paura di osare.


Parli ad esempio della Tv delle Ragazze?

Certo! Ma anche di Avanzi. Quelli erano dei veri e propri laboratori di idee. In quei programmi sono passati i più grandi talenti della comicità di oggi. Veniva dato spazio a volti nuovi, le autrici erano tutte donne, era tutto un altro modo di lavorare. In quello di oggi non mi ci riconosco. E resto in teatro, a parte qualche eccezione.


Per le altre interviste fatte quel giorno vi rimandiamo ai colleghi di TvBlog. E voi che ne pensate? Siamo davvero vittime di una comicità istituzionalizzata?

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