Emma Marrone torna a parlare del suo tumore: "Mi avevano dato due mesi di vita"

In un'intervista concessa a Chi, la cantante salentina Emma Marrone è tornata a parlare del periodo più buio e sofferente della sua vita, il momento in cui ha iniziato a combattere contro un tumore maligno al collo dell'utero, che l'ha colpita nel 2009.

La cantante, reduce dal successo del suo ultimo album Sarò libera, riporta le drammatiche dichiarazioni dei dottori che le diedero speranze di sopravvivere pari a zero, nel caso l'operazione necessaria fosse andata male:

Mi avevano dato due mesi di vita, se l'intervento non avesse funzionato. Ricordo che qualche ora prima di essere operata, senza dire niente ai miei genitori, ho firmato io le carte per la donazione dei miei organi, nel caso non ce l'avessi fatta.

L'operazione in questione, fortunatamente, diede i risultati sperati:

Il giorno dopo l'intervento ero già un'altra. Sentivo di avere vinto io. Mi sono alzata dal letto e mi sono tolta da sola il catetere, contro il volere dei medici. Sapevo di essere guarita. Sono crollata solo uscendo all'aria aperta dall'ospedale con la mia stampella. Pero' sono uscita da vincitrice: loro mi volevano mettere su una sedia a rotelle.

La vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo, oltre ad aver riportato alla luce questa difficile parentesi della sua esistenza, non ha potuto esimersi dal commentare la notizia della recente gravidanza di Belen Rodriguez, che darà un figlio al suo ex, il ballerino Stefano De Martino.

Con le seguenti dichiarazioni, Emma, che ha recentemente manifestato la sua voglia di maternità, ha intenzione di seppellire finalmente l'ascia di guerra, augurando ogni felicità alla coppia:

Sono una persona fin troppo buona. Ho un cervello e un cuore: nonostante tutto quello che e' successo, non posso non augurare a tutti e due il meglio. In un momento come questo, davanti a una vita che nasce bisogna deporre ogni rancore.

Foto | © Getty Images

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