Tom Cruise, arrestato intruso nella villa dell'attore

Si è conclusa davvero male la serata di Jason Sullivan. L'uomo, un modello australiano, ha confuso l'abitazione del quale è ospite in questi giorni con quella di Tom Cruise (in quel momento assente). L'errore gli è costato l'arresto, ma con molta probabilità non avrà conseguenze legali. Adesso vi spieghiamo come è andata.

Due sere fa, Beverly Hills: Sullivan torna a casa ubriaco. I fumi dell'alcol gli impediscono di riconoscere la casa di Kevin Huvane, di cui è ospite. Huvane, oltre ad essere l'agente di Tom Cruise, è anche suo vicino e le due ville condividono una porzione di giardino. Sullivan si dirige verso casa dell'attore, ma un membro della security della star si fa subito avanti e gli chiede di andarsene. Invece di seguire il saggio consiglio, Sullivan prosegue senza batter ciglio fino ad arrivare ad un muro, l'ultimo ostacolo da superare prima di poter stendersi a letto (pensa lui).

A questo punto la security prende in mano la situazione e immobilizza l'uomo ricorrendo ad un taser, un'arma che fa "uso dell'elettricità per far contrarre i muscoli del soggetto colpito". Sempre meglio di una pallottola, ma pur sempre una brutta esperienza. In pochi minuti giunge la polizia e arresta Sullivan, ricordiamolo, ancora ubriaco.

Fortunatamente per l'intruso, il celebre vicino ha fatto sapere che non ha intenzione di sporgere denuncia. Questa volta Jason Sullivan la passerà liscia, ma le star tengono molto alla privacy e la prossima potrebbe andare peggio.

Via | TMZ
Foto | Getty

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