Fergie: la droga la faceva parlare con Dio

Sono ormai lontani i tempi in cui Fergie faceva uso costante di sostanze stupefacenti. A salvarla, molto probabilmente, è stato l'amore per la musica, concretizzatosi nel successo mondiale riscosso con i Black Eyed Peas. Ospite di un programma di Oprah Winfrey, Stacy Ann Ferguson - questo il suo nome all'anagrafe - ha raccontato il momento più buio della sua tossicodipendenza.

Diventavo sempre più paranoica. Un giorno vado in questa chiesa. Pensavo che l'FBI e un reparto di teste di cuio mi aspettassero fuori dalla chiesa. Allora ho cominciato a parlare con Dio. Gli ho detto: "Se esco fuori e non c'è l'FBI, allora è tutta colpa della droga e non ne farò più uso".

Contrariamente a molte promesse fatte in stati alterati, la vocalist dei Black Eyed Peas ha poi mantenuto la parola data all'Onnipotente. Aveva realmente capito che non voleva più niente a che fare con l'uso di sostanze stupefacenti.

Sono uscita dalla chiesa e non c'era l'FBI né le teste di cuio. Solo io e Dio. Ho mantenuto la promessa.

E può andarne fiera. Anche perché Fergie è riuscita ad attraversare un altro momentaccio, questa volta legato al suo matrimonio con Josh Duhamel, senza ricorrere ad aiuti chimici. Negli 2009 girarono molte voci circa una presunta relazione extra-coniugale del marito con una spogliarellista. La coppia non ha mai smentito ufficialmente la voce, eppure, a tre anni di distanza, sono ancora insieme. Se hanno superato quella fase, cosa mai potrà fermarli?

Via | Mr Paparazzi
Foto | Getty

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