Leo Gullotta: "Sui diritti civili qualcosa è stato fatto. La diversità è ricchezza"

A I Lunatici, Leo Gullotta si racconta: "Sono sposato da due anni, ma la vita privata è privata. Sui diritti civili qualcosa è stato fatto. Il 2019 è stato un anno brutale"

Sui diritti civili qualcosa è stato fatto”. Ne è convinto Leo Gullotta, intervenuto nel programma notturno di Radio2, I Lunatici. "Due anni fa mi sono sposato con il mio compagno – ha affermato l’attore - non ne parlo spesso, la mia vita privata è privata”.

La scorsa estate Gullotta mostrò la fede in televisione, durante un’ospitata a Io e te. “Negli ultimi anni temi come fobia, odio, fomentazione della parte più debole del Paese, quella in cui pesa la mancanza scolastica, stanno tornando – ha proseguito - purtroppo c'è chi parla alla pancia della gente. Ma il concetto di diversità è ricchezza".

L’ex componente della compagnia del Bagaglino ha quindi dato un voto al 2019:

“Dal punto di vista sociale e politico è stato pesantissimo, brutale. Ma c'è stata una speranza in arrivo, grazie alle sardine, che hanno riempito le piazze. Questo mi ha fatto molto piacere, ravviva il concetto di libertà, serenità, dialogo, accoglienza. Sono state un capitolo positivo”.

Poi un pensiero sul 2020:

“Spero che ci sia la salute e che ci sia tanta speranza. Guai se mancasse, nonostante i problemi. In generale, vedo sempre più maleducazione. Ma negli spettacoli che ho fatto negli ultimi due anni, non ho riscontrato molta maleducazione. A parte le luci dei cellulari che disturbano gli attori".
  • shares
  • Mail