Giorgia Meloni: "Cresciuta senza padre, oggi festeggio il Natale con Andrea e mia figlia Ginevra"

La leader di Fratelli d'Italia si racconta al settimanale Chi, a ridosso delle feste di fine anno: "A casa non voglio fare il maschio, mi piace essere protetta"

Giorgia Meloni si confessa ai microfoni del settimanale Chi, diretto da Alfonso Signorini. A pochi giorni dalle feste natalizie, la leader di Fratelli d'Italia ha voluto mostrare al pubblico un lato inedito di sé stessa, ricordando innanzitutto come era solita trascorrere le vacanze di fine anno durante l'infanzia, senza un padre che le tenesse compagnia:

Ho sempre adorato il Natale, anche se, essendo cresciuta senza padre, mi sembrava sempre che mancasse qualcosa... Eravamo noi cinque il 25 dicembre: mamma, mia sorella Arianna, io, nonna e nonno. Eravamo felici, ma mi sarebbe piaciuta una di quelle tavolate numerose con 15, 20 parenti intorno.

"Da quando c’è mia figlia Ginevra, però, è davvero meraviglioso. È il Natale perfetto, con tutta la sua magia e lo stupore che solo i bambini conservano", ha poi continuato la politica nell'intervista in edicola da domani, martedì 24 dicembre 2019. A trascorrere con lei le prossime festività natalizie, come ormai avviene da alcuni anni, anche il compagno Andrea Giambruno, conduttore di Tgcom e autore televisivo, con cui ha effettivamente iniziato a convivere dalla fine dell'estate scorsa:

Andrea ha una grande pazienza, è vero. In realtà, però, solo da tre mesi vive con noi stabilmente a Roma. Prima faceva su è giù dagli studi Mediaset di Milano, dove è nato e dove vivono i suoi genitori. Ci vedevamo solo nel weekend, ma anche adesso, con i suoi orari e il mio lavoro in giro per l’Italia, riusciamo a stare poco insieme.

Quando riesce a passare del tempo con lui, Giorgia Meloni preferisce lasciare in un cassetto il suo modo di fare battagliero e lasciarsi andare totalmente alle cure del compagno, che accetta il suo ruolo pubblico e la sostiene quotidianamente. Una conquista non da poco, considerato il passato sentimentale travagliato:

Io non voglio fare il maschio nella dimensione privata. Se all’esterno devo farmi valere per forza come leader, nel privato mi piace essere protetta e coccolata. Tra i due sono io la più accondiscendente. In passato però ho avuto seri problemi. Alcune relazioni difficili da gestire, con uomini che non mi perdonavano il mio ruolo, anzi, spesso me la facevano pagare. C’era una sorta di rivalsa, di rabbia. Andrea, invece, non ha mai avuto questo problema, è il mio primo tifoso.

Una donna, una madre e una cristiana, (slogan di un comizio divenuto un vero e proprio tormentone sul web qualche settimana fa, grazie al remix di un dj) ma di fatto non ancora una moglie. Ecco come ha spiegato l'assenza della fede all'anulare la leader di Fratelli D'Italia:

Intanto perché tu possa sposarti qualcuno deve chiedertelo… In ogni caso non porto avanti le mie posizioni politiche pensando al mio interesse personale. Non sono sposata, ma sono comunque convinta che lo Stato debba privilegiare le coppie che lo fanno, per la responsabilità che si prendono. Io voglio una società nella quale si sia consapevoli che a ogni scelta corrispondono conseguenze e che non esistono solo diritti. Sono credente, ma le mie posizioni politiche non dipendono da una scelta confessionale. Per esempio, sono convinta della sacralità della vita, laicamente convinta.
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