Caterina Balivo: "A 20 anni, non capivo di essere bella. Il Natale? I regali, me li portava solo la Befana"

Caterina Balivo è stata intervistata da Gente.

Caterina Balivo ha parlato del suo rapporto con le festività natalizie in un'intervista concessa al settimanale Gente. La conduttrice, al timone della seconda edizione del programma pomeridiano di Rai 1, Vieni da me, ha parlato anche della sua vita da pendolare: per condurre la trasmissione, infatti, la Balivo si divide tra Roma, dove si trovano gli studi di Vieni da me, e Milano, dove vivono il marito Guido Maria Brera e i figli Guido Alberto e Cora.

Parlando della propria famiglia, la Balivo ha dichiarato di aver modificato, con il tempo, il proprio rapporto con i figli ("Cercavo di accontentarli il più possibile. Ora ho capito che hanno bisogno di regole") e di aver fondato, con suo marito, un legame basato soprattutto sul dialogo:

E' un continuo parlare, ascoltarci. Devi cercare di ricucire appena vedi uno strappo. Mettere da parte l’ego e armarsi di pazienza. Ho sposato un uomo meraviglioso che mi ha permesso di avere una visione più profonda delle cose.

Caterina Balivo, invece, non ha molti ricordi legati al Natale poiché, nella sua famiglia, non era consuetudine festeggiarlo. L'attesa per i regali, quindi, era spostata per il giorno dell'Epifania:

Era considerato un rito pagano. I doni li portava la Befana. Dovevo sperare che la calza contenesse caramelle e non carboni.

Parlando, infine, della propria oggettiva bellezza e anche dell'età che avanza, Caterina Balivo ha dichiarato che, a 20 anni, non era perfettamente cosciente della propria avvenenza. Anche adesso, la conduttrice sembra vivere questo aspetto della sua vita con un po' di distacco:

Iniziano a manifestarsi le prime rughette... A 20 anni, non avevo capito di essere bella. Non mi vedevo sensuale, semmai simpatica. Mi basta sapere che, per mio marito, resto la donna più bella del mondo.

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