Roberto D'Agostino: "Pamela Prati vittima? Lei può dire ciò che vuole"

Roberto D'Agostino, ospite a Vieni da me, commenta nuovamente il caso Pamela Prati

Roberto D'Agostino, ospite, oggi, venerdì 13 dicembre 2019, di 'Vieni da me' su Rai1, a distanza di mesi, per la prima volta, ha raccontato i risvolti del caso Pamela Prati e del finto matrimonio con Mark Caltagirone:

"Io so che, prima di internet, Pamela Prati, ogni dieci anni, ha annunciato un marito. Tornava sulle copertine, interviste ecc.... Con internet, certi giochi vengono subito sgamati. Qualcuno mi ha raccontato tutta la faccenda. Lei non voleva solo una botta di pubblicità. A 60 anni, si innamora di un ragazzo con il nome altisonante, Caltagirone, ricco, due figli in affido, villa a Miami. E' la favoletta che tutti noi vogliamo sentire, che fa piacere. Era una semplice truffa per abbindolare varie trasmissioni. Vittima? Lei può dire quello che vuole. Era tutta un'organizzazione. Le altre due (Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo, ndb) l'hanno detto. Loro che facevano questo lavoro per tutte quelle che vengono da Uomini e Donne. Hanno cinque minuti di successo. Dopo questi cinque minuti, come la gomma da masticare che, poi, butti, loro rimangono danneggiati dal fatto che vengono riconosciute, dalla televisione. Vengono presi e portati in giro nei locali della provincia prendendo 500 - 1000 euro. Queste due impresarie prendevo questi personaggi, che avevano avuto successo come tronisti e corteggiatori e li portavano in giro. Hanno cominciato, poi, a fare questo lavoro usando Internet con degli account fasulli in cui molti uomini e molte donne sono caduti dentro".

Il direttore di 'Dagospia', inoltre, ha raccontato di essere stato contattato da una società di comunicazione per 'sfruttare' la sua voce per delle chat hot via telefono:

"Una volta, tanti anni fa, una società mi chiamò. Avevano individuato la mia voce per queste linee calde. Gli ho detto: 'Siete scemi?!'. Io ho avuto alcune molestatrici che mi dicevano: 'Parla, dimmi quello che vuole'. Io mi arrabbiavo. Mica mia moglie".

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