Alexia a Vieni da me: "Dopo Sanremo 2003 mi sentivo svuotata. Spesso non ho scelto le persone giuste" (VIDEO)

La cantante si racconta a Caterina Balivo fra una carriera di successi e l'amore per suo marito Andrea Camerana

Alexia, volto della dance della metà degli anni '90 e primi 2000 ha aperto la puntata di Vieni da me del 10 dicembre 2019 trascinando il pubblico nei successi che hanno segnato la sua carriera. Percorso costellato di tappe importanti, ma anche di luci ed ombre che non sempre hanno fatto sorridere la cantante.

16 anni fa la vittoria sul palco dell'Ariston con Per dire di no, poi...

Dopo Sanremo mi sentivo svuotata e avevo voglia di vivere in modo normale, con un amore vero, fare cose semplici e poi avevo tanta voglia di maternità. Non riuscivo ad unire il mio lavoro con la vita normale perché sono una pigra tremenda. La maternità ti fa capire che devi avere pazienza, ti fa maturare i pensieri. Mi sono fermata ed ho avuto le mie due figlie grazie a mio marito.

Quindi, non solo musica al centro della vita della cantante ma anche amore e il forte sentimento per Andrea Camerana, tutto nato proprio da quell'edizione di Sanremo 2003 che ha lasciato un segno anche nel cuore:

Ricevo dei fiori, sapevo che dietro c'era Andrea, mio marito. Ci siamo conosciuti, frequentati e poi la storia è nata così.

Nel 2005 il matrimonio: "Mi ha detto 'Se per te è più bello essere felice possiamo sposarci'.  Nella vita di Alexia e Andrea entrano Maria Vittoria nel 2007 e Margherita nel 2011: La più grande è più critica, la più piccola è un amore.

Mi sono venute a vedere un paio di volte, è stato emozionante perché condividere questo 'lato B' della mia vita è bello.

Arriva la svolta nel 2015, la consapevolezza di essere in grado di poter prendere decisioni per se stessi:

Ho raggiunto un obiettivo molto importante su me stessa, il mio lavoro è sicuramente bellissimo importantissimo ma certe volte devi fare i conti con le aspettative delle persone, vivere una pressione fortissima anche dalla gente che si aspetta da te tante cose. E' arrivato un momento in cui sono passata dalla difesa all'attacco e avevo bisogno di usare la testa. Ci sono state delle persone che mi dicevano cosa fare, da quel momento ho scelto io cosa fare. Spesso non ho scelto le persone giuste, non sono stata in grado di fare delle scelte ed è stata colpa mia.
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