Live - Non è la d'Urso, triplo bacio saffico contro l'omofobia fra Barbara d'Urso, Asia Argento e Vladimir Luxuria

Le tre si sono scambiate un gesto d'amore contro ogni forma di violenza omofobica in diretta tv

Barbara d'Urso, Asia Argento e Vladimir Luxuria: la conduttrice e le due opinioniste hanno deciso di scambiarsi un triplo bacio contro l'omofobia. Ospiti dell'ultima puntata di Live - Non è la d'Urso, le due icone di libertà e trasgressione ed attiviste LGBTQ+ hanno ricordato il bacio che si sono date durante l'ultima parata del Roma Pride, per poi concedersi il bis in diretta, coinvolgendo la stessa Carmelita.

Il primo bacio tra Vladimir Luxuria e Asia Argento, che ha fatto il giro del web lo scorso giugno, aveva sancito il definitivo riappacificamento tra le due, che avevano discusso in televisione a causa della posizione dell'ex parlamentare sul comportamento dell'attrice nello scandalo #MeToo. Ma non solo. Quel gesto è stata anche una risposta a un'aggressione che una coppia lesbica aveva subito a Londra pochi giorni prima dell'evento, intimata da un gruppo di bulli di dare pubblica prova d'amore. "Baciatevi, fate l'amore se siete lesbiche" le minacce alle due ragazze, a cui sono seguiti pugni e botte per il rifiuto. Ecco il commento di Vladimir Luxuria sulla scelta di baciare la collega, strettamente connesso alla triste vicenda di cronaca:

Un bacio deve essere un atto volontario, lo ribadiamo, e non ha mai ammazzato nessuno. Se ci dobbiamo scandalizzare non è un bacio fra due donne, ma dell'odio, della violenza e dell'omofobia.

Il commento ha indubbiamente scosso Barbara d'Urso, che ha chiesto alle due di replicare il gesto anche davanti alle telecamere della sua trasmissione, sottolineando così il suo impegno contro l'omofobia. Le due si sono così scambiate un bacio, chiedendo infine alla conduttrice di partecipare all'atto di protesta. Barbara d'Urso, senza sbattere ciglio, ha accettato la richiesta e ha prima baciato Asia Argento, poi Vladimir Luxuria. Evviva l'amore, che batte e soppianta l'ignoranza e la violenza.

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