Guendalina Tavassi commenta le accuse della figlia Gaia: "È manipolata da persone bramose di fama". Interviene il padre Remo

Guendalina Tavassi replica su Instagram alle accuse della figlia Gaia e dell'ex Remo Nicolini

Ve ne abbiamo parlato ieri. È guerra social tra Gaia Nicolini, figlia di Guendalina Tavassi e Remo Nicolini, e la madre. Secondo la giovane, Guendalina sarebbe una madre assente, a tratti violenta, e dedicherebbe attenzioni solo ai due fratellastri minori. Ad intervenire nella bagarre a difesa di Gaia, oltre a Cristian Imparato e Veronica Satti, anche il padre, che su Instagram ha spiegato il motivo dello sfogo della ragazza:

La cosa più brutta è che da anni che tramite avvocato mandiamo lettere su lettere, ma lei se ne frega, ecco perché Gaia ha voluto fare questo sfogo su Instagram, perché a questa pseudomamma frega solo se l'attacchi sui social, frega solo di questo mondo. Vi assicuro che, levando il make-up o le foto in costume, Gaia è una bambina sofferente. Faccio di tutto io, sono un mapà (mamma e papà), la sua figura è mancata a lei. Fidatevi, non è bello vedere tua madre fare la happy family con gli altri due figli mentre con te è solo indifferenza. Mo', chi vuole capire capisca, chi attacca Gaia e difende quella, secondo me non capisce un cazz0 o è un fake. Scusate lo sfogo.

Remo Nicolini ha anche rivelato, tramite le Stories di Instagram, che Guendalina Tavassi avrebbe avviato tutte le pratiche per la denuncia nei suoi confronti, senza contattare la figlia. Successivamente, l'ex gieffina ha commentato la vicenda sulle Storie di Instagram, rivelando la sua posizione in merito alla polemica:

Se non commento e non parlo di questa vicenda è solo perché ha dell'assurdo. L'adolescenza è un periodo particolare, soprattutto nella situazione di mia figlia. Lei è stata manipolata da persone bramose di fama, desiderose di togliere serenità alla mia vita forse nel tentativo di renderla simile alla loro. Sono della vecchia scuola e ritengo che i panni sporchi, ammesso che vi siano, si lavano in famiglia. Mia figlia può avere un dialogo costruttivo con me, lei lo sa in cuor suo. Che qualcuno tagghi Barbara d'Urso sotto tutte le sue foto è la prova chiave che la vicenda sia strumentalizzata. Scusatemi per quello che sto per dire, ma forse qualche schiaffo educativo, da madre, se lo avessi dato, ora non mi troverei a dover scrivere questo post.

Guendalina Tavassi ha sottolineato di non voler portare avanti questa diatriba social, piena di inesattezze e che punta a diventare un caso mediatico da talk show:

Non voglio alimentare questo terribile gossip, io so chi sono e chi conosce sa che tipo di ragazza sia Gaia, è mia figlia e non potrò mai infamarla, per quanto sia una personalità complessa. Io le starò sempre accanto come ho sempre fatto e se questo è il prezzo da pagare per aver voluto darle un'educazione, sono pronta a pagarlo, solo che non vorrei che continuasse a farsi del male.

Per quanto riguarda la pubblicazione delle schermate Whatsapp che la inchioderebbero come madre degenere, l'opinionista di Canale 5 ha evidenziato:

Pubblicare, decontestualizzando, dei messaggi fa emergere un quadro distorto. Non voglio replicare nel merito dei messaggi per non danneggiare Gaia. Ahimè, lei ha preferito vivere altrove per godere del "libertinaggio" che lei confonde con la libertà, ma così non è. L'ho messa al mondo quando avevo appena 17 anni ed ho fatto del mio meglio per lei.

Infine, la donna ha sconfessato l'ex compagno circa la denuncia avviata nei suoi confronti. Infatti, si sarebbe solamente rivolta a un amico avvocato, tale Leonardo D'Erasmo, perché avrebbe voluto mettere quanto prima un punto alla vicenda. Affare complicato, dal momento che Gaia sembra aver tagliato le comunicazioni con la madre... Come finirà questa storia?

 

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