Mihajlovic: "Prendo 19 pastiglie al giorno, ho paura, ma mi godo ogni minuto di vita"

L'allenatore del Bologna continua la sua battaglia contro la leucemia: "Sono un uomo fortunato ad avere accanto mia moglie, l'unica persona che conosco che ha più palle di me"

"Prima la pazienza non era il mio forte, ora mi godo ogni minuto della giornata. Tutto quello che prima consideravo normale ora me lo godo in un'altra maniera. Sembra una cosa da niente ma prendere una boccata d'aria è una cosa bellissima". Sono le parole commosse di Sinisa Mihajlovic a proposto del nuovo punto di vista con cui guarda alla vita dopo gli ultimi 4 mesi e mezzo passati a lottare contro la leucemia.

L'allenatore del Bologna in una conferenza stampa convocata stamattina per fornire aggiornamenti sul suo stato di salute ha spiegato:

Un ringraziamento particolare, e il più sentito, va a mia moglie e ai miei figli. Mia moglie è stata tutti i giorni con me. Mi ha dimostrato di nuovo, anche se non ce n'era bisogno, che sono un uomo fortunato ad avere accanto una donna come lei. È l'unica persona che conosco che ha più palle di me. Ti amo.

Il serbo ha poi aggiunto:

Poi ringrazio i miei figli. Loro hanno accettato subito, fosse stato possibile, di offrirsi come donatori del midollo. Una enorme dimostrazione di amore verso di me. Ringrazio anche mio fratello e mia madre.

Infine, la confessione:

Ho avuto paura, e ce l'ho ancora. Ora devo riprendere tutto gradualmente. So che più tempo passa più riprenderò le forze. Pendo diciannove pastiglie al giorno, ma le prendo. Perché il mio obiettivo era uscire dall'ospedale: quello era la mia chiusura del cerchio, il dormire a casa mia e non stare sempre in ospedale.

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