Cristina Chiabotto e i debiti col fisco: "Ho coscienza a posto, mi sono fidata delle persone sbagliate"

L'ex Miss Italia: "Sono stata mal consigliata sotto il profilo fiscale quando, ancora giovanissima, a 19 anni ho iniziato la mia attività"

"Purtroppo, in totale buona fede, mi sono affidata ai professionisti sbagliati. Sono stata mal consigliata sotto il profilo fiscale quando, ancora giovanissima, a 19 anni ho iniziato la mia attività". Lo ha affermato all'Ansa Cristina Chiabotto, costretta a ricorrere alla legge 'salva suicidi' "per far ciò che ritengo giusto e doveroso: pagare, come tutti, le somme effettivamente dovute".

L'ex Miss Italia, che ha debiti col fisco per due milioni e mezzo di euro, ha aggiunto:

Non mi resta che attendere l'esito della procedura con la serenità di chi ha la coscienza a posto.

La legge cosiddetta 'salva suicidi', per la showgirl, è stata "l'unico strumento giuridico rimasto":

Non voglio sottrarmi al mio dovere, anzi. Vorrei solo fosse rispettato un principio valido per chiunque, cioè che l'ammontare dovuto di tasse si basi su quanto effettivamente guadagnato.

La Chiabotto ha precisato, inoltre, che, "a differenza di quanto riportato da alcuni organi di stampa, nel decreto (peraltro pubblico) non si parla mai di evasione, ma piuttosto di 'comportamento elusivo non fraudolento' come espressamente dichiarato dal giudice". Quindi ha concluso ribadendo di aver "sempre rispettato le regole e di aver chiesto a chi mi consigliava di fare altrettanto".

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