Vittorio Grigolo, molestie sessuali: "Ho solo toccato una pancia di spugna, è stato un malinteso"

Il tenore, ex coach di Amici, racconta a Verissimo la sua verità sulle accuse di molestie degli scorsi mesi

Vittorio Grigolo è intervenuto sul caso che lo ha visto coinvolto nelle scorse settimane. Il tenore si confesserà oggi a Verissimo, il talk show del sabato pomeriggio di Silvia Toffanin, rivelando tutti i dettagli sulle accuse di molestie sessuali ai danni di una sua collega, che hanno portato alla sua sospensione dalla Royal Opera House. "Non c'è nessuna denuncia, un malinteso non può chiudere le porte a una carriera pulita, costruita con tanto sacrificio e sudore", è ciò che l'artista ha rivelato nell'incontro già registrato, di cui Tgcom24 ha pubblicato alcune anticipazioni. Vittorio Grigolo, che il pubblico della rete ricorda come coach del programma Amici di Maria De Filippi, ha poi aggiunto:

Ero a Tokyo, alla fine della rappresentazione dell’opera del Faust. Nel momento degli applausi io coinvolgo sempre tutti e lì ho portato davanti al palco anche il corpo di ballo. Sorridendo ho schiacciato la pancia di spugna di una ballerina e ho sentito un corista che mi diceva ‘Che cosa stai facendo? Non lo vedi che è imbarazzata?’. E io gli ho risposto ‘Ma cosa stai dicendo?’. Tutto questo di fronte a un pubblico!

Un qui pro quo, secondo la verità del tenore, che gli è costato la sospensione dal celebre teatro londinese, una valanga di commenti negativi e una profonda crisi professionale:

Il giorno dopo vengo chiamato dalla Royal Opera House di Londra e mi dicono che per questa mia condotta devo lasciare. Sono dovuto andare via. Hanno avviato un’inchiesta comportamentale interna, di condotta. Le motivazioni sono state quelle di aver toccato la pancia di spugna. Loro l’hanno raccontato come volevano. È una cosa che non auguro a nessuno. È un dolore che ti porti dentro! Non voglio fare né l’eroe né la vittima. Voglio solo capire il perché di tutto questo. Nella sofferenza si cresce se ci si rialza.

Presente in studio insieme all'artista anche il suo avvocato, che ha confermato la presenza di prove che scagionerebbero Grigolo da ogni accusa:

C’è un video, che per ragioni di copyright non possiamo mostravi, che non lascia spazio a dubbi. Dopo averlo visionato siamo sereni e confidiamo che questa cosa si concluda velocemente.
  • shares
  • Mail