Uomini e donne, tronista Carlo Pietropoli: "Sono una testa di cavolo"

L'intervista al nuovo protagonista del trono classico del programma di Canale 5

Carlo Pietropoli, il nuovo tronista di Uomini e donne (dopo l'addio di Alessandro Zarino) si è raccontato nel magazine omonimo della trasmissione di Canale 5 condotta da Maria De Filippi. Il barman si è definito una "testa di cavolo":

Quello che ho dentro non è esattamente quello che si vede da fuori e forse nemmeno quello che si immagina. Quello che ho dentro lo tengo in disparte e a volte lo nascondo persino a me stesso. Sono una testa di cavolo. La gente pensa che sia una persona superficiale, ma in realtà non lo sono per niente. C’è una piccola differenza tra essere superficiale ed essere leggeri. […] Nei rapporti la monotonia mi distrugge, non la sopporto: emotivamente ho sempre bisogno del brio iniziale per dare il cento per cento. Mi piacciono le donne ambiziose e con gli attributi per tenermi testa ma, soprattutto, a bada. […] Il giudizio degli altri non mi interessa. Ho sempre ascoltato tutti, ma poi sono abituato a decidere di testa mia. Non mi ritengo una persona facilmente influenzabile. (...) Mi piace vivere la vita con il sorriso, quindi amo ridere e scherzare, ma non sono un pagliaccio. Il mio essere leggero non va in contrasto con la mia parte più seria. Di fronte alle sfide che la vita mi ha posto, infatti, non mi sono mai tirato indietro e mi ritengo una persona responsabile. In passato ho fatto delle scelte che probabilmente altre persone non avrebbero fatto. Sono anche lunatico, meteoropatico, a volte socievole ma altre anche un lupo solitario.

Carlo ha spiegato di aver scelto di partecipare al programma per "fare un’esperienza di vita e vivere un percorso che spero possa migliorarmi come persona":

Sono single da circa sei mesi e alle spalle ho diverse storie importanti: oggi sono un po’ sfiduciato e questa potrebbe essere l’occasione giusta per trovare la persona che possa stare al mio fianco. Sono pronto a prendere tutto ciò che quest’opportunità avrà da offrirmi e magari, senza troppe aspettative, arriverà qualcosa di bello. Questo trono sarà una sfida principalmente con me stesso: è un contesto nuovo che mi porterà inevitabilmente a mettermi in gioco e a espormi con le corteggiatrici e il pubblico.

In merito al suo passato sentimentale, il tronista lo ha descritto così:

Ho avuto un passato sentimentale movimentato: sono quasi sempre stato fidanzato. Sono state tre le storie importanti della mia vita: la prima è durata quasi quattro anni, la seconda due e mezzo e l’ultima quasi un anno e mezzo. La prima è stato il classico primo amore: ero giovane e probabilmente ancora non capivo tante cose. La seconda relazione è stata forse la più importante, perché mi ha lasciato delle emozioni che a oggi credo di non essere mai più riuscito a provare. L’ultima storia era un amore diverso dai precedenti ed è finita per un’incompatibilità caratteriale. Ogni relazione della mia vita l’ho vissuta al cento per cento: ho sempre dato tutto me stesso fin quando sentivo delle emozioni; poi, di fronte ai sentimenti e alla passione che lentamente svanivano, ho mollato la presa.

Dopo avere confessato di essere stato esteticamente colpito da Giulia D’Urso e dalla collega di trono Veronica Burchielli, Carlo ha detto che desidererebbe per lui una donna che sappia tenergli testa ma allo stesso tempo capace di essere leggera:

Una persona che negli aspetti caratteriali mi somigli: leggera, ma allo stesso tempo con gli attributi, capace di essere concreta. Voglio una donna che sappia cosa vuole dalla sua vita, ma che non sia troppo pretenziosa o snob. […] Non sopporto le persone snob, quelle che se la tirano.

Una donna per piacere al tronista dovrebbe puntare su semplicità e genuinità:

Nelle donne mi seducono una bella voce e lo sguardo. Faccio attenzione a come una persona si pone, a come mi guarda e a cosa dice. Tutto un insieme di elementi che mi portano a farmi coinvolgere.

Ecco, infine, le dichiarazioni sul collega di trono Giulio Raselli:

Entrambi non amiamo le mezze misure. A volte, come lui, anch’io posso essere arrogante, ma solitamente capita solo come reazione a una provocazione o di fronte a chi mi dipinge per quello che non sono. Giulio, però, è troppo convinto che il suo parere sia sempre quello giusto, mentre io invece difendo il mio pensiero, ma rispetto quello degli altri. Di fronte a una donna sono abituato a comportarmi in modo diverso da lui: sono più giocherellone e scherzoso. […] L’unica cosa certa è che io andrò dritto per la mia strada, anche se lui dovesse mettersi in mezzo. Non so se gli starò simpatico o se andremo d’accordo: lo scopriremo solo andando avanti. È tutto da vedere.

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