Intervista alla madre di Nadia Toffa: "Parlavamo sempre della sua morte"

Le dichiarazioni di Margherita, madre della 'iena' scomparsa poco meno di tre mesi fa

13 agosto 2019, una data che Margherita madre di Nadia Toffa non può dimenticare. La scomparsa di sua figlia è un dolore troppo forte così come il ricordo che, naturalmente, rimane impresso. In una lunga intervista al settimanale Grazia, Margherita racconta l'ultimo periodo della iena prima che venisse a mancare regalando ancora una volta il bello che Nadia è stata, anche nella vita di tutti i giorni.

Il rapporto madre e figlia è stato definito dalla donna 'simbiotico':

Tutte le mattine ci svegliavamo e facevamo colazione insieme. Lei amava i datteri, le mandorle e lo yogurt agli agrumi. Sedute sul divano mi leggeva le frasi che aveva scritto (si riferisce al libro "Non fate i bravi" in tutte le librerie da oggi, ndr) magari durante la notte. Mi chiedeva cosa ne pensassi. Erano tutti capitoli bellissimi, anche quelli più difficili.

Paradossalmente tra le loro conversazioni si parlava anche della morte e di quali situazioni si sarebbero potute verificare dopo il triste giorno.

"Mamma, ho l’impressione di avere a che fare con qualcosa di molto più grande di me", diceva.

Prima di morire comunque Nadia si è potuta concedere ancora qualche libertà "nonostante tutti i medicinali che era costretta ad assumere" come racconta Margherita: "Un bicchiere di vino rosso a tavola e qualche sigaretta" aggiungendo "le ultime analisi erano perfette".

La madre di Nadia vuole comunque conservare un bel ricordo di sua figlia che, infine, la notte prima di andarsene via per sempre ha voluto salutare con una frase commovente: "Vola amore mio" e lei lo ha fatto" chiosa.

Da oggi il libro della Toffa intitolato "Non fate i bravi" sarà in tutte le librerie.

 

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