Wanna Marchi e Stefania Nobile: "In carcere volevano che ci suicidassimo. L'Italia è un capitolo chiuso"

Wanna Marchi e Stefania Nobile e la loro seconda vita in Albania

Ospiti della seconda puntata di 'Seconda vita', in onda, ogni mercoledì, in prima serata, su Real Time, con Gabriele Parpiglia sono Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile. Mamma e figlia raccontano: “in carcere volevano che ci suicidassimo, ma noi ce l’abbiamo fatta”:

“Abbiamo truffato, abbiamo accettato la pena. In carcere ci hanno accolto con i mitra e non ci hanno curato a dovere e abbiamo rischiato la vita. La gente non comprava i nostri prodotti, ma comprava noi. Lo sciogli pancia nemmeno esisteva. È nato per caso in autostrada, una sera, di notte. Lo compravano tutti dall'Italia alla Spagna. L’Albania ci ha ridato una nuova dignità. L’Italia ci odia ma noi abbiamo pagato il nostro debito con la giustizia e non abbiamo paura di nessuno. Se il diavolo ci incontra, si sposta”. Poi aggiungono: “siamo state vittime di avvertimenti mafiosi. Ai tempi del successo abbiamo subito un attentato armato, ma non ci siamo mai piegate. E mai ci piegheremo”. Sul futuro Wanna ammette: “sto creando altre creme e profumi da mettere sul mercato”, mentre la figlia replica: “io voglio essere Stefania Nobile e non la figlia di Wanna Marchi». Insieme concludono: “l’Italia è un capitolo chiuso”.

Oltre alle due ex televenditrici, domani, mercoledì 6 novembre 2019, ci sarà anche Claudia Galanti che, per la prima volta, svelerà retroscena inediti sulla morte della figlia Indila.

Nelle prossime puntate: Georgette Polizzi, il duo dei record del web “I Valespo”, Fernanda Lessa e infine ci sarà un racconto con immagini inedite legato a Fabrizio Corona, oggi detenuto nel carcere di San Vittore.

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