Live non è la d'Urso, Marco Carta: "Con l'assoluzione ricomincio a respirare". Il fidanzato "Ho capito quanto avevi bisogno di me" (VIDEO)

Il cantante alla sua prima intervista in tv dopo l'assoluzione per non aver compiuto furti di magliette. Sirio, il fidanzato: "Spero di esserti stato vicino e di averti protetto"

Marco Carta può tornare a sorridere, la notizia dell'assoluzione per non aver rubato magliette lo scorso maggio in un negozio d'abbigliamento risolleva il morale del cantante che si è presentato a Live non è la d'Urso alleggerito da un peso che per tempo lo ha attanagliato. Davanti alle telecamere della trasmissione di Barbara d'Urso, Carta ha sfogato tutta la sua soddisfazione per il risultato raggiunto, non dimenticando il periodo appena passato:

Ho sempre tenuto una maschera, un sorriso stampato in faccia per far stare tranquilli i miei famigliari. Sono passati un paio di mesi, non è stato facile. Io non sapevo minimamente che dentro la borsa di Fabiana Muscas (si riferisce all'amica che era con lui, ndr) ci fossero delle magliette. Sono uscito prima della ragazza che era con me. Fabiana non l'ho più sentita dopo quello che è accaduto.

La vicenda ha creato un onda di contestazioni e attacchi sui social del cantante:

C'è stato un accanimento generale, ma la polizia postale sta lavorando e provvederà agli insulti razziali e xenofobi che mi sono stati rivolti. Quando uscivo mi sentivo osservato e non mi sentivo a mio agio, ho trovato conforto in Sirio il mio fidanzato.

Ed è proprio lui a scrivergli una commovente lettera:

Una delle tue artiste preferite dice in un suon brano 'Nel blu dei giorni tuoi più fragili io ci sarò e così per noi è stato. Ho capito quanto bisogno avevi di me, fin da subito quel giorno e mi sono messo in marcia più di prima mettendoti al primo posto Non abbiamo vissuto un periodo facile, ma spero di esserti stato vicino e di averti protetto e aver alleggerito i tuoi dolori. In un lampo è cambiato tutto con la malattia di papà, a quel punto ero io ad aver bisogno di te. Abbiamo superato ostacoli importanti e ora siamo qui io, te e le nostre bambine. Grazie amore, ti amo.

Emozionato, Marco risponde alla sorpresa: "Lui è un amore, nonostante ci fosse questo problema io ho concentrato tutte le mie forze su di lui" dedicando l'esito della sentenza "a Sirio e a tutta la mia famiglia."

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