Marco Carta assolto per il furto alla Rinascente

Il PM aveva chiesto una condanna a 8 mesi e 400 euro di multa.

Marco Carta è stato assolto nel processo abbreviato riguardante il furto di 6 t-shirt alla Rinascente di Milano per un valore complessivo di 1.200 euro. I fatti risalivano al 31 maggio scorso: insieme a Marco Carta era stata fermata anche una sua amica, Fabiana Muscas, infermiera di 53 anni.

Il cantante sardo, vincitore di Amici 7 e del Festival di Sanremo 2009, quindi, non ha commesso il fatto. Il PM di Milano, Nicola Rossato, aveva chiesto per Marco Carta, una condanna a 8 mesi di carcere più 400 euro di multa. Gli avvocati del cantante, Simone Ciro Giordano e Massimiliano Annetta, invece, avevano chiesto la piena assoluzione che è arrivata.

Marco Carta, non presente in aula al momento della sentenza, ha ricevuto la notizia via telefono, come riporta La Repubblica, e si è lasciato andare ad un pianto sicuramente liberatorio, ringraziando i propri legali che gli hanno comunicato la buona notizia.

Gli avvocati Giordano e Annetta, prima della sentenza, si erano mostrati fiduciosi:

Non facciamo previsioni ma siamo fiduciosi, come lo siamo sempre stati. Non abbiamo formulato subordinate o formule assolutorie che non fossero quelle dell'assoluzione piena. Non abbiamo nemmeno evocato il dubbio della vecchia insufficienza di prove, tanto siamo certi di quello che abbiamo detto.

Come riporta l'Ansa, gli avvocati di Marco Carta hanno ribadito che, dai filmati che sono stati proiettati in aula, risulterebbe che Fabiana Muscas "è entrata nel camerino più di una volta" e "che non c'è la prova che sia stato Carta a entrare nel bagno a lasciare gli antitaccheggio, che sono stati poi ritrovati lì, anche perché dalle immagini emerge che quella massa di antitaccheggio non potesse essere occultata nelle tasche di una persona che porta i jeans aderenti e che, di statura, non grossa tale da potere occultare il tutto".

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