Lucia Bosè, a Domenica In si racconta: "Chi non ha le corna? Io le ho sempre avute e sapute portare"

Lucia Bosè si racconta a Domenica In, e non si risparmia. Adolescenza, carriera, amore e figli. E sul suo ex marito dice: "Un giorno gli ho detto: 'O mi dai in affidamento i figli o ti sparo'".

Una lunga intervista quella rilasciata da Lucia Bosè a Mara Venier come prima ospite di questo lungo pomeriggio in compagnia di Domenica In. Un'intervista senza peli sulla lingua dove Lucia Bosè entra in studio commossa, con le lacrime agli occhi, ma passa subito alle risate e alle confidenze personali.

A partire da quel "taglio alla maschio" che si fece da ragazza, quando dopo il primo giorno a scuola in una classe dove per le femmine vigeva l'obbligo di portare i capelli raccolti in lunghe trecce con due fiocchi bianchi, lei decise di tornare a casa ed accorciarsi i capelli con un caschetto che ad oggi definisce: "Il taglio delle ragazze allegre", scatenando le ire della mamma che la intimò dicendo: "Ora non potremo più uscire di casa".

Ma non solo. Ripercorrendo la sua lunga carriera, Mara Venier le chiede come fosse essere così bella e famosa a quel tempo. "Non ricevevo nessuna proposta particolare se è questo che vuoi sapere" risponde lei, ridendo. "A quell'epoca non pensavamo al sesso. E poi io avevo tutti amici gay, ero circondata da gay, che proposte vuoi che ricevessi?".

Lungo spazio poi anche ai suoi racconti d'amore, a cominciare da quello con Walter Chiari:

"Tra noi l'amore è durato un anno, ma lui per me era un amico. Abbiamo fatto un anno senza toccarci, solo qualche bacio. Giuro, non abbiamo mai fatto niente. [... Evidentemente c'erano dei problemi tra noi. Lui era furbetto, gli piacevano troppo le donne".

Il suo grande amore, però, è stato solo uno: il torero Luis Miguel Dominguin:

"Lui è l'unico uomo che ho amato nella mia vita. [...] Il giorno stesso in cui ci siamo conosciuti mi ha detto che noi ci saremmo sposati. [...] Lui era molto machista, ma il giorno dopo già mi faceva le corna. Io non potevo essere gelosa per quello"

"Perché?"

le chiede Mara Venier, e lei risponde: "Lui mi diceva sempre 'Se mi trovo nell'armadio una donna nuda che devo fare? Sono un torero e devo farmela'. Io non soffrivo niente, se no sarei morta. Ho accettato, era così grande l'amore che accettavo qualsiasi cosa".

In ultimo, però, Lucia Bosè spiega: "Non mi sono mai pentita di nulla, mi ha trattato come una regina, però noi donne siamo sceme. In amore siamo sceme".

 

 

 

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