Emma Marrone, prima intervista dopo l'operazione: "Non ho fatto vedere neanche a mia madre quanto dolore potevo provare..."

Emma Marrone è stata intervistata da Vanity Fair.

Emma Marrone ha rilasciato la sua prima intervista dopo i problemi di salute che l'hanno costretta ad interrompere momentaneamente gli impegni professionali, precisamente a Vanity Fair.

La cantante salentina, che, a breve, pubblicherà il nuovo album intitolato Fortuna, si sta riprendendo dopo l'intervento subito e, presto, si dedicherà alla promozione del suo nuovo lavoro.

Parlando dell'operazione resasi necessaria, Emma Marrone ha dichiarato di aver trovato la forza di affrontarla soprattutto in se stessa:

Non vorrei sembrare presuntuosa però mi sono aiutata da sola. Per quanto le persone ti dimostrino amore poi sei tu che devi fare i conti con te stessa. E' stata la mia testa, il modo in cui mi sono proposta dall'inizio nei confronti di tante situazioni. Sono una combattiva e ho sempre cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. Anche nei momenti più tremendi, dico sempre che esiste un karma, esiste un destino. Se è successo a me, come succede a tanta gente, è perché doveva andare così però credo anche che ci sarà sempre un risvolto positivo.

La cantante 35enne ha anche parlato di sua madre, dichiarando di aver fatto tutto il possibile per non mostrarsi debole davanti a lei:

Se avessi una figlia di 20 anni con la stessa cosa che ho affrontato io? Non so cosa le direi, non sono madre. Non lo so cosa si prova dentro... Per la prima volta, ho visto mia madre piccola. Non ho fatto vedere neanche a lei quanto dolore potevo provare. Dopo l'intervento, mi sono tirata giù dal letto subito, perché per me era più importante mostrare a loro che io c'ero e che era andato tutto bene.

Nonostante la forza di volontà, la combattività e la sincerità che la contraddistinguono, Emma Marrone ha comunque dichiarato di avere, anche lei, come tutti, le proprie paure:

Non è vero che non ho paura, ho molta paura. La paura serve per non fare passi falsi. Non professo finte libertà, io sono libera fino in fondo e lo dimostro con i fatti. Questo non mi rende migliore degli altri, io sono sempre così. Se non dico quello che penso, vado a dormire con il mal di pancia. Preferisco buttare fuori che tenere dentro. Voglio dire sempre quello che penso perché, magari, è di buon esempio per qualcun altro.

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