Kikò Nalli a Domenica Live: "Mi piacerebbe incontrare i miei aggressori e dire loro che sono una persona normale" (Video)

Kikò Nalli è stato intervistato da Barbara D'Urso a Domenica Live.

Kikò Nalli è stato intervistato da Barbara D'Urso durante la puntata di oggi di Domenica Live, andata in onda su Canale 5.

L'hair-stylist ed ex concorrente del Grande Fratello 16, dopo aver rassicurato la conduttrice riguardo le sue condizioni di salute, è entrato nei dettagli per quanto riguarda la dinamica dello spiacevole episodio capitatogli:

Sto bene, sto meglio... E' successo il 10 ottobre, credo. Per me, sono stati giorni un po' "così"... Stavo facendo la spesa per i miei figli. Stavo parcheggiando l'auto per andare a comprare le cotolette... Ho parcheggiato la macchina in una stradina, serenamente, e poi...

Il pubblico ha ascoltato il resto della ricostruzione di Kikò sul luogo dov'è avvenuto il fatto, attraverso un servizio:

Ho sentito delle ragazzine urlare il mio nome e mi chiedevano una foto. Dopo le foto, alcuni ragazzi hanno cominciato ad urlarmi contro "'A c*glione! Giusto le foto con le ragazzine, ti puoi fare! Non vali un caz*o! Non sei nessuno!". Erano urli rimbombanti perché avevano i caschi. Gli stessi, poco dopo, mi sono venuti vicino. Io ho detto loro di togliere il casco per parlare. Nemmeno il tempo di avvicinarmi un po' e uno di loro mi ha dato una botta. Ho avuto 2-3 secondi di sbandamento, poi ho cominciato a correre e loro hanno coperto la targa. Poi, mi sono accorto che ero sporco di sangue, avevo la testa sanguinante e sono corso al Pronto Soccorso. Ho fatto la Tac ed è risultato un trauma cranico da aggressione. Il giorno dopo, ho fatto la denuncia.


Kikò ha anche dichiarato di soffrire di frequenti mal di testa in questo periodo.

In studio, l'hair-stylist ha provato a fornire una spiegazione a tutto ciò:

Perché? Il perché me lo chiedo anch'io... Ci sono persone che mi vedono come quello che sta in televisione e che non vale nulla quando, invece, fermarsi per fare le foto e gli autografi con delle ragazzine è una cosa bella. Forse hanno rosicato... Forse a loro non piace questo tipo di televisione. Io sono sicuro che, poi, questi ragazzi sono i primi a fare i provini per il GF!

Kikò Nalli, però, sarebbe addirittura disposto ad incontrare i suoi aggressori per spiegare loro che lui è una persona normale come tutti:

Inseguendoli, ho fatto una stronzata. Li ho cercati per 30-40 minuti. La mia, però, non è stata violenza. Volevo solo fermarli e chiedere quale fosse il loro problema. Io non faccio del male a nessuno. Mi piacerebbe incontrarli anche adesso e fargli vedere che sono una persona normalissima come tutti.

L'intervista a Kikò è terminata con un video-messaggio realizzato da sua madre.

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