Paolo Bonolis: "Per mio figlio Stefano, ho sofferto. Quando è nato, non ho saputo rinunciare alle mie esigenze"

Paolo Bonolis ha parlato dei suoi 5 figli nel libro Perché parlavo da solo.

Paolo Bonolis ha parlato dei suoi cinque figli, Stefano, Martina, Silvia, Davide e Adele, i primi due avuti dalla psicologa statunitense Diane Zoeller e gli altri tre avuti dalla sua attuale moglie, Sonia Bruganelli, nel suo libro Perché parlavo da solo, pubblicato dal conduttore romano lo scorso 1° ottobre.

Le confidenze più sentite e anche un po' accorate di Paolo Bonolis, contenute nel suo libro, riguardano sicuramente Stefano, il figlio 35enne del conduttore che, recentemente, è convolato a nozze con la sua compagna Candice Hansen negli Stati Uniti.

Paolo Bonolis ha dichiarato, sostanzialmente, di aver anteposto i propri obiettivi personali a tutto il resto, sacrificando un po', di conseguenza, anche il rapporto con il figlio che è riuscito comunque a recuperare in un secondo momento. Questa scelta, ovviamente, gli ha procurato sofferenza:

Quando è nato non ero ancora abbastanza appagato dalla vita e non ho saputo rinunciare alle mie esigenze. Per lui, ho sofferto perché l’ho visto crescere fino ai 4 anni, poi l’ho perduto, poi l’ho ricercato. Oggi finalmente siamo vicini. Stefano è un uomo libero, generosissimo e buono. E io sono felice che abbia accanto a sé la donna che ama.

Bonolis ha inserito nel suo libro una breve descrizione per ogni suo figlio. Eccole qui:

Martina è l’espressione più pura della dedizione e della compulsività creativa, assiste bambini con problematiche e scrive per il teatro. Silvia è luce allo stato puro. È sgusciata fuori dalle difficoltà che la vita le ha riservato fin dalla nascita, curandosi con il divertimento e con il sorriso. Davide ha un’ironia velocissima e un grande talento per lo sport, anche se è pigro quanto me, mentre Adele quando c’è da faticare per un obiettivo, non si tira mai indietro e ha un’intelligenza vivacissima.

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