Barbara d'Urso: "C'era un giornalista dietro account anonimo contro di me". Dandolo replica

Alberto Dandolo di Oggi e Dagospia qualche giorno fa aveva svelato di essere "stato indagato per stalking" contro la conduttrice. Ora replica

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PARTE 1: Riguardo l’accorato video di Barbara D’Urso, mi duole dire che evidentemente tale video non era sotto testata giornalistica, visto che la signora omette il succo della vicenda e ne narra solo i dettagli, decontestualizzandoli. Tanto per cominciare, come da me accennato giorni fa, il giornalista di cui “non fa il nome” sono io, quindi io gli atti li conosco. Che io “collaborassi” con il profilo “carmelitadurto” è una affermazione che per ora non ha alcun riscontro legale. Ma la cosa più incredibile che la signora si dimentica di divulgare è che la polizia postale, a seguito di una perquisizione e di un interrogatorio , ha accertato che il creatore e gestore del profilo carmelitadurto è un ragazzo sardo che ha ammesso di essere appunto  il creatore e gestore del profilo. E sapete chi ha indicato alla polizia postale il ragazzo sardo che si celava dietro a quel profilo? Io stesso! Cosa che la signora sa bene. Pensate quanto mi sentissi corresponsabile di stalking nei confronti della signora se proprio io ho messo la polizia sulla strada giusta. Avrei potuto tacere e farmi i fatti miei dicendo “non so nulla”, e invece ho collaborato senza alcuna remora. Riguardo i contatti che io intrattenevo con questo ragazzo sardo, erano una goccia nel mare di rapporti che intrattenevo e intrattengo, visto il mio mestiere di giornalista di gossip. E a riprova di quello che dico, elenco quello che di così compromettente, nell’intervallo di tempo di un anno, mi viene addebitato a seguito di lunghe e costose indagini: Messaggio in cui scrivo al ragazzo sardo che se vuole può condividere un invito Mediaset inviato a tutti i giornalisti. Messaggio al ragazzo sardo in cui dico che se vuole può condividere un tweet il cui contenuto era: “mi sa che oggi dopo la visione degli ascolti della Dottoressa Gió ci vuole un dottore per Barbarella”. Nota vocale in cui spiego a questo ragazzo sardo che nella vita si possono avere problemi o contrasti con le persone ma poi uno si deve svegliare la mattina e capire che le cose importanti sono altre. Il “continua anche per me” non era certo riferito alla condivisione di contenuti diffamatori, anche perché come emerge dall’analisi d

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PARTE 2 Il “continua anche per me” non era certo riferito alla condivisione di contenuti diffamatori, anche perché come emerge dall’analisi dei telefoni e del computer, io non ho mai e dico mai chiesto a questo ragazzo di insultare o minacciare qualcuno. Questo accerterebbe la mia implacabile attività di stalker! Detto ciò, comprendo i ringraziamenti alla postale della signora D’Urso. Ma di questo ne scriverò a tempo debito Nel frattempo faccio gli auguri a Barbara D’Urso per lo spostamento del suo programma il lunedì sera dovuto ovviamente allo sfolgorante successo di ascolti che riscuoteva la domenica. Col cuore Alberto Dandolo #coccccuoreee🤣🤣🤣❤️❤️❤️

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Attraverso Instagram, Alberto Dandolo ha risposto alle dichiarazioni di Barbara d'Urso:

Riguardo l’accorato video di Barbara D’Urso, mi duole dire che evidentemente tale video non era sotto testata giornalistica, visto che la signora omette il succo della vicenda e ne narra solo i dettagli, decontestualizzandoli. Tanto per cominciare, come da me accennato giorni fa, il giornalista di cui “non fa il nome” sono io, quindi io gli atti li conosco.

Che io “collaborassi” con il profilo “carmelitadurto” è una affermazione che per ora non ha alcun riscontro legale.

Ma la cosa più incredibile che la signora si dimentica di divulgare è che la polizia postale, a seguito di una perquisizione e di un interrogatorio , ha accertato che il creatore e gestore del profilo carmelitadurto è un ragazzo sardo che ha ammesso di essere appunto il creatore e gestore del profilo.

E sapete chi ha indicato alla polizia postale il ragazzo sardo che si celava dietro a quel profilo? Io stesso! Cosa che la signora sa bene. Pensate quanto mi sentissi corresponsabile di stalking nei confronti della signora se proprio io ho messo la polizia sulla strada giusta. Avrei potuto tacere e farmi i fatti miei dicendo “non so nulla”, e invece ho collaborato senza alcuna remora.

Riguardo i contatti che io intrattenevo con questo ragazzo sardo, erano una goccia nel mare di rapporti che intrattenevo e intrattengo, visto il mio mestiere di giornalista di gossip. E a riprova di quello che dico, elenco quello che di così compromettente, nell’intervallo di tempo di un anno, mi viene addebitato a seguito di lunghe e costose indagini:

Messaggio in cui scrivo al ragazzo sardo che se vuole può condividere un invito Mediaset inviato a tutti i giornalisti.

Messaggio al ragazzo sardo in cui dico che se vuole può condividere un tweet il cui contenuto era: “mi sa che oggi dopo la visione degli ascolti della Dottoressa Gió ci vuole un dottore per Barbarella”.

Nota vocale in cui spiego a questo ragazzo sardo che nella vita si possono avere problemi o contrasti con le persone ma poi uno si deve svegliare la mattina e capire che le cose importanti sono altre.

Il “continua anche per me” non era certo riferito alla condivisione di contenuti diffamatori, anche perché come emerge dall’analisi dei telefoni e del computer, io non ho mai e dico mai chiesto a questo ragazzo di insultare o minacciare qualcuno.

Questo accerterebbe la mia implacabile attività di stalker!

Detto ciò, comprendo i ringraziamenti alla postale della signora D’Urso. Ma di questo ne scriverò a tempo debito

Nel frattempo faccio gli auguri a Barbara D’Urso per lo spostamento del suo programma il lunedì sera dovuto ovviamente allo sfolgorante successo di ascolti che riscuoteva la domenica.

Col cuore

Alberto Dandolo #coccccuoreee

Barbara d'Urso: "C'era un giornalista dietro account anonimo contro di me" (VIDEO)

"Per circa un anno e mezzo c'è stato un profilo anonimo che aveva preso il mio nome cambiando due vocali, che quotidianamente, più volte al giorno, pubblicava post molto molto insultanti e aggressivi scatenando poi l'odio contro di me, contro i miei figli e contro la mia famiglia. Ad un certo punto, vista l'insistenza, dopo mesi e mesi, ho iniziato ad allarmarmi e a dire 'ma chi c'è dietro questo profilo' così tanto ossessionato da me? E ho fatto una denuncia contro ignoti, e la polizia postale, che ringrazio, ha fatto le indagini, e ha scoperto che collegato, anche telefonicamente, con il proprietario di questo profilo, che collaborava con questo profilo, c'era un giornalista". Lo racconta in un video pubblicato sui social Barbara D'Urso, ringraziando il Pubblico Ministero e la Polizia Postale per il lavoro svolto. La conduttrice di Domenica Live e Pomeriggio Cinque non rivela il nome del giornalista in questione.

Qualche giorno fa Alberto Dandolo, giornalista di Oggi e di Dagospia, aveva parlato pubblicamente del "suo presunto coinvolgimento in un procedimento giudiziario relativo ad un profilo Instagram che si chiamava @barbaracarmelitadurto" e aveva svelato di essere "stato indagato per stalking contro la signora Maria Carmela D’ Urso".

La conduttrice rispose così, a stretto giro:

A proposito della vicenda riportata dal sito Dagospia in relazione ad una mia denuncia, preciso di averla sporta, con l’assistenza dell’avvocato Salvatore Pino, nei confronti di IGNOTI per un account fake di Instagram. Leggo che sarebbero stati identificati i responsabili a me però assolutamente ignoti in questa vicenda. Grazie.

Le due circostanze sono collegate e il giornalista cui fa riferimento la d'Urso è Dandolo? Restiamo in attesa di aggiornamenti.

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