Kikò Nalli: "Aggredito a Roma con un sasso, Barbara D'Urso non c'entra"

Kikò Nalli torna a parlare dell'aggressione subita a Roma, e ai fan che credono sia anche colpa di Barbara D'Urso risponde: "Lei non c'entra nulla, non era premeditato"

Torna a parlare dell'aggressione subita a Roma, Kikò Nalli, ex marito di Tina Cipollari che come già anticipato in alcune sue Instagram Stories registrate qualche giorno fa, è stato vittima di uno spiacevole episodio nella Capitale.

Soltanto qualche giorno fa, ospite del programma radiofonico Non Succederà Più condotto da Giada Di Miceli su Radio Radio, Kikò ha quindi raccontato in modo più esplicito cosa gli sia accaduto effettivamente:

"Mentre stavo andando verso la macchina sentivo delle urla: "Str***o, pezzo di me**a, chi credi di essere? Giusto delle foto con delle ragazzine ti puoi fare". Io però ho fatto finta di nulla. Pensavo fosse il classico invidioso. Ho proseguito, ho aperto lo sportello della macchina e si sono presentati due ragazzi con uno scooter. Io continuavo a fare finta di niente. Urlavano contro di me, contro il Grande Fratello, contro Barbara D’Urso. Alla fine si sono affiancati alla macchina e mi urlavano"

Secondo quanto raccontato da Nalli, i suoi due aggressori avevano il volto coperto da un casco, e quando lui ha domandato loro di farsi riconoscere la situazione è improvvisamente degenerata:

"Mentre parlavo l’altro mi ha sferrato una botta in testa, non so con cosa, forse con un sasso. Mi ha lasciato un bel segno in testa. Ho avuto cinque secondi di sbandamento e in quel momento sono fuggiti [...] Malgrado abbia sporto una denuncia alle autorità competenti, non ho avuto modo di riportare la targa dello scooter, che è stata opportunamente coperta"

Sui social, sono stati veramente tanti i fan di Kikò a prendersela con Barbara D'Urso. Secondo loro, infatti, l'aggressività nei confronti del parrucchiere è anche dovuta alla conduttrice di Canale 5. A tal proposito, però, Nalli ci ha tenuto a specificare:

"Ma va là, che c’entra la D’Urso! Insultavano la televisione che facevo, la D’Urso, il Grande Fratello e i suoi personaggi. Era tutto un insulto verso personaggi che magari a loro stavano sul cavolo. Non era premeditato".
  • shares
  • Mail