Carlo Verdone farmacista per un pomeriggio: "Mi piace dare una mano, un po' di sana umanità"

Carlo Verdone farmacista per un pomeriggio: "Sembra una follia, ma mi esalto a dare una mano. Un po' di sana umanità. Ho risolto un altro caso, anche se io do solo consigli e pareri"

Chissà cosa avranno pensato quelle persone che, entrando lunedì in una farmacia di Roma, si sono ritrovate dietro al bancone Carlo Verdone. Sì, proprio lui, farmacista ad honorem e premiato nel 2007 con una laurea honoris causa in Medicina dall’Università Federico II di Napoli.

Un pomeriggio che l’attore ha definito di relax, dopo una mattinata passare a controllare gli effetti speciali del suo ultimo film, che sarà nelle sale nel 2020.

La farmacia è il mio regno”, dice Verdone. “Sembra una follia, ma io mi esalto a dare una mano con un parere, e con la benevolenza delle farmaciste porto un po' di allegria e rassicurazione. Oggi ho risolto un altro caso”.

Quindi racconta l’episodio relativo ad una signora che lamentava tosse secca da un mese. Dopo un lungo confronto, Verdone le ha consigliato di cambiare un Ace inibitore con un sartanico.

“Un applauso è partito dalle farmaciste. E così la signora andrà dal suo medico e gli farà capire che al 95% la causa della tosse è quella. Poi, regolarmente, dalle questioni mediche si passa sempre a "La Casa Sopra i Portici". E allora si forma un capannello di persone che elogia quel libro e mi incita a sbrigarmi col prossimo. Ecco, questo è un piacevole pomeriggio dove mi piace darmi alle persone. Un po' di sana umanità. E devo dire che mi piace molto”.

Immancabile la precisazione finale: “Sia chiaro, io offro consigli, solo consigli e pareri. Oltre non vado, dovessi sbaglià. Ma in genere non è mai accaduto!”.

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