Marina Giulia Cavalli: "Ho parlato sette - otto mesi con mia figlia Arianna attraverso la scrittura automatica" (video)

Marina Giulia Cavalli, a Live Non è la D'Urso, si è messa in contatto con la figlia Arianna, morta a 21 anni

Marina Giulia Cavalli, ospite di 'Live Non è la D'Urso', in onda, domenica 13 ottobre 2019, ha raccontato di aver avuto un contatto, attraverso la scrittura automatica, con la figlia Arianna, morta, a solo 21 anni, per una brutta leucemia:

Cavalli: "Io sono qui perché voglio dare un messaggio di speranza, sostegno. In realtà, i nostri cari sono presenti accanto a noi. Mi dispiace che questi argomenti vengano trattati con questa violenza. E' inutile che si parli di psicologi. Non c'è nulla che ti può aiutare se non quello di ascoltare i nostri figli. Sono ancora con noi. In alcuni casi riusciamo a comunicare con loro. Ci parlano d'amore, di aiutare gli altri. Il nostro non è un problema interiore, ma oggettivo. I nostri figli ci sono, si manifestano in tanti modi. Qualcuno ha la tenacia, il dono di avere una comunicazione con loro".

L'attrice, protagonista di 'Un posto al sole, si è affidata alla moglie di Franco Gatti per mettersi in contatto con la ragazza:

Cavalli: "Stefania (la moglie di Gatti) ha cominciato a sentire il figlio. Sta aiutando anche tante mamme per dare un sollievo gratuitamente. Le prende il suo tempo e lo dedico agli altri. Io ho avuto anche la fortuna di poter avere un contatto con mio padre. Ho parlato a lungo con la psicoterapeuta e mi ha consigliato di fare la scrittura automatica. Per sette otto mesi ho parlato con Arianna. Dopo un po' di tempo, la scrittura mi si è fermata".

  • shares
  • Mail