Robert De Niro, causa da 12 milioni dalla dipendente che vedeva Friends

La vicepresidente della sua società era stata licenziata per aver visto 55 episodi di Friends su Netflix.

Guai giudiziari per l'attore Robert De Niro: il due volte premio Oscar ha avuto una denuncia da 12 milioni di dollari per discriminazione di genere. A muovere l'accusa contro l'ex Toro Scatenato e attualmente protagonista dell'ultimo Martin Scorsese The Irishman, e' Graham Chase Robinson, una veterana ed ex dipendente della sua Canal Production  costretta a licenziarsi lo scorso aprile dal ruolo di vice presidente in seguito ai minacce, insulti e avance non desiderate.

Si tratterebbe di messaggi sulla segreteria telefonica in cui l'attore hollywoodiano le dava della poco di buono e di "ragazza viziata". Contatti fisici "indesiderati", commenti e battute a sfondo sessuale. L'azione legale è la seconda che vede contrapposti De Niro e la Robinson.

L'uomo le aveva avanzato una richiesta di  6 milioni di danni per aver sottratto soldi alla società con un'appropriazione indebita e anche per aver guardato 55 episodi di Friends su Netflix durante l'orario di lavoro in 4 giorni: una storia che ha fatto il giro del mondo.

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