Giulio Raselli: "Sogno una donna che sappia ciò che vuole e che agisca di conseguenza"

L'ex corteggiatore Giulio Raselli ora siede sul trono, e spiega cosa effettivamente sia cambiato per lui ora che anche il suo ruolo è cambiato.

Una lunga intervista quella rilasciata dall'ex corteggiatore di Uomini e Donne Giulio Raselli al Magazine di Uomini e Donne, che alla redazione del programma conferma che essere tronista abbia cambiato di fatto le sue prospettive.

"Sul trono mi trovo bene, direi a mio agio. Probabilmente anche grazie a l’esperienza passata all’interno dello studio è più semplice vivere questo percorso. Essere stato corteggiatore mi sta dando una grossa mano. [...] E su Veronica... Sono rimasto piacevolmente colpito dal suo modo di fare: è una ragazza che a tratti risulta sfuggente. Purtroppo o per fortuna resto affascinato da chi non mi dà tutto subito e lei è stata in grado di trasmettermi esattamente questa sensazione"

E quando gli chiedono cosa ne pensi del suo 'collega' di trono, Giulio risponde...

"Siamo senza dubbio molto diversi; lui è pacato, almeno apparentemente, mentre io sono più irruento e a volte, a mio parere, anche più schietto nell’esprimere i miei pensieri. Al di là di tutto questo, penso che Alessandro sia un bravissimo ragazzo e mi auguro faccia un bel percorso, ma possibilmente non con le ragazze che piaceranno a me [...] Sa che c’è?! Sono stufo di sentir parlare di questa chimica. Mi è capitato tante volte di ritrovarmi di fronte a donne che vedevano in me una persona a caccia di storie brevi, solo per il semplice fatto che, a primo impatto, forse non trasmetto molta fiducia. Non è Ia verità: posso garantire che, a chi mi saprà prendere, darò una bellissima storia, perché ho voglia di avere una donna al mio fianco e renderla il più felice possibile"

Ha le idee ben chiare anche in fatto di donne, Giulio Raselli, che spiega:

"Vorrei che le mie corteggiatrici mi conoscessero per quello che sono: una persona che non ha problemi a dire ciò che pensa e ad agire. So bene che riceverò delle critiche per il mio modo a volte strafottente di relazionarmi, ma non si tratta di essere arroganti bensì di essere diretti. Se non si fosse capito, non sono uno a cui piace girarci troppo attorno [...] Dalle scale, vorrei scendesse una donna che possa farmi pensare a lei tutto il giorno; una persona che riesca ad avere un dialogo con me; una ragazza forte ma allo stesso tempo disposta a tollerare il mio modo di fare. Ma chi lo sa, magari è già scesa…"
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