Giallini: "Le domande su mia moglie morta mi hanno rotto il ca**o"

Marco Giallini a I Lunatici: "Acchiappo, ma non mi fidanzo. I giornalisti mi chiedono sempre di mia moglie morta, mi hanno rotto er ca**o"

Con le donne ho sempre acchiappato, auguro agli altri di acchiappare quanto me”. Parola di Marco Giallini, intervenuto nella trasmissione notturna di Radio 2, I Lunatici. “Dove stanno gli altri uomini? – si domanda divertito - sembra quasi che ci sto solo io. Non mi fidanzo perché gioco, scherzo, ma dopo mi rompo i coglioni”.

A proposito della notte, l’attore romano confessa di esserne un amante: “Il mio rapporto è stupendo, vado a letto molto, molto, molto tardi. Qualche volta faccio chiarina, come diceva mio padre. Vuol dire che vado a dormire poco prima dell'alba. Sono una sorta di vampiro”.

Giallini perse la moglie nel 2011, ma l’interprete di Rocco Schiavone svela di essere stufo delle domande poste dai giornalisti sull’argomento:

"Scrivono sempre le stesse cose, mi chiedono sempre le stesse cose. Mi chiedono di mia moglie morta, m'hanno rotto er cazzo. Come se la moglie fosse morta soltanto a me”.
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