Ginevra Nuti: "Mio padre Francesco è sereno. Mi approccio a lui con piccoli gesti e sguardi"

Ginevra Nuti, a Vieni da me, racconta tutto l'amore per il papà Francesco

Ginevra Nuti, ospite di 'Vieni da me' su Rai1, ha raccontato di essere diventata la tutrice legale del papà Francesco:

Sono diventata la tutrice di mio padre. Da quando ho compiuto 18 anni, sono sua figlia e credo sia importante che, per me e mio padre, debba avere questo incarico. E prendermi cura di mio padre anche in questo aspetto.

La ragazza, inoltre, ha rivelato le condizioni di salute del papà:

E' stazionario, è sereno, bisogna approcciarsi a lui in maniera più delicata e sottile. Ho imparato a farlo con piccoli gesti, sguardi. E' qui a Roma anche perché, in questo modo, è più facile prendermi cura di lui. Posso vederlo più spesso.

I ricordi che legano il regista alla figlia sono davvero tanti:

Comunichiamo tramite piccole cose. Mi manca averlo nella quotidianità quando ho bisogno di un consiglio. Mi sarebbe piaciuto cantare e suonare assieme a lui. Averlo come guida nella vita e carriera artistica.

Ginevra sta studiando canto e sogna di affermarsi nel mondo della musica come interprete:

Faccio fatica a vedere i film di papà. Mi mettevano un pizzico di malinconia. Io li vivo come mamma e papà. Il loro lavoro è stupendo ma li preferisco come genitori. Io e papà abbiamo un carattere simile, siamo anche, a volte ombrosi. Era divertente ma aveva anche dei momenti più riservati.

Nel 2015, gli amici Panariello, Conti, Pieraccioni, Masini hanno organizzato un evento speciale in occasione del suo 59esimo compleanno:

Io ero emozionata. Perché era la prima volta che cantavo in pubblico Sarà per te. Lui era contentissimo. Si è alzato in piedi.
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