Marina La Rosa: "Ero corteggiata da Pietro Taricone, ma non ho ceduto alle avance"

La concorrente del primo Grande Fratello ricorda l'attore scomparso, che nella casa di Cinecittà cercò di corteggiarla sotto gli occhi di una Cristina Plevani innamorata

Marina La Rosa ha fatto, in un certo senso, la storia della televisione, grazie alla partecipazione alla prima epica edizione del Grande Fratello. Tornata sotto i riflettori del piccolo schermo qualche mese fa a L'Isola dei Famosi, la showgirl ha dimostrato di avere ancora la tempra necessaria per calcare il palcoscenico con fierezza e sicurezza di sé. Recentemente la showgirl è stata intervistata da Roberto Arduini e Andrea di Ciancio nella trasmissione di Rai Radio 2 I Lunatici, durante la quale ha ricordato le due grandi esperienze col reality, ma in particolar modo quella di inizi anni 2000, a stretto contatto con Pietro Taricone.

Pietro Taricone, scomparso nel 2010 a causa di un incidente con il paracadute, prima di diventare un attore di fiction televisive e di cinema, ha raggiunto la popolarità mediatica grazie alla sua partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello. La spontaneità e la schiettezza gli fecero conquistare presto la simpatia del pubblico, che ancora lo ricorda con grande piacere, proprio come l'ex-inquilina Marina La Rosa, per la quale l'uomo avrebbe nutrito un certo interesse nella casa. La donna, tuttavia, non ha mai ceduto al corteggiamento, consapevole del sentimento che la collega Cristina Plevani provava per lui:

Tutte le donne d’Italia in quel momento vedevano Cristina Plevani, che poi vinse l’edizione, che era completamente innamorata di Pietro. E pensavano a me come elemento disturbante. Ma io ero corteggiata da Pietro, non accettavo nessuna avance, proprio perché c’era una donna innamorata di lui e quindi sarebbe stato un comportamento scorretto nei confronti di un’altra donna.

Gattamorta con un cuore, che ha voluto ricordare con affetto il compagno di gioco, scomparso prematuramente, all'apice della carriera:

Pietro era un personaggio meraviglioso. Lo era veramente e la conferma è che quando se ne andò piansero tutti, anche persone che mai lo avevano conosciuto. Era una persona semplice, riusciva a parlare con chiunque. Era anche colto, fissato con la filosofia. Una persona fantastica. È andata così, purtroppo”
  • shares
  • Mail