Pamela Prati a Non è l'Arena: "La foto e il video con Mark Caltagirone? L'ho fatto per difendere la mia famiglia. Sono stata una cretina"

Pamela Prati è stata intervistata da Massimo Giletti a Non è l'Arena.

Pamela Prati ha ripercorso l'intera vicenda legata alla fake news riguardante il suo matrimonio con l'inesistente Mark Caltagirone a Non è l'Arena, programma condotto da Massimo Giletti, in onda su La7.

La showgirl 60enne ha esordito, ribadendo di non essere stata complice di Eliana Michelazzo e di Pamela Perricciolo, mai nominate dalla Prati durante l'intervista:

Ho creduto in questa favola e sono assolutamente innocente. Non sono stata l'unica vittima. Prima di me, era successo anche ad altri personaggi famosi come Signorini o la Arcuri. Queste persone lo facevano da 10 anni. Ho scoperto solo all'ultimo che lui non esisteva. Ho sempre pensato che esistesse. Prima di me, è successo anche ad una politica importante... E' successo tutto in un ristorante: ho ceduto ad un invito e "quella con i capelli grigi" ha cominciato a parlarmi di quest'uomo. Io pensai che faceva parte della famosa famiglia dei Caltagirone. Gli mandai un messaggio dopo un po', scrivendogli "Buona Primavera" e lui mi rispose: "Ora sì che è una buona primavera...".

Durante l'intervista, il pubblico ha potuto ascoltare alcuni messaggi vocali che la Prati ha ricevuto dal fantomatico Mark Caltagirone:

Il fatto che ti ho dato gli audio di questa persona è perché voglio sapere chi sia.

Pamela Prati, quindi, ha dichiarato di aver tentato più volte di mettersi in contatto telefonicamente con Mark Caltagirone senza mai riuscirci:

Non riuscivo a contattarlo telefonicamente perché ogni volta si inventava una scusa. Ci sono state anche tante telefonate che 'cadevano'. Quando sei innamorata, quel mondo 'virtuale' ti basta. Aspettavo il giorno che venisse da me. Tranquillizzavo anche mia sorella: a lei ho mentito, le ho detto che l'avevo visto.

Durante l'intervista, sono state mostrate anche una serie di chat delle quali una dai contenuti particolarmente hot:

Non penso di essere stata l'unica donna ad aver fatto l'amore via telefono con il proprio uomo... Non sapevo chi ci fosse dall'altra parte del telefono. Le devi vivere, queste cose. E' facile giudicare. Sono umana. I carnefici hanno colpito i miei punti deboli, uscivo da una grande storia d'amore. Capisco lo stupore. Spero di dimostrarvi che non ero complice. Sono stata raggirata.

Simona Ventura ha realizzato un contributo video per questa puntata di Non è l'Arena, prendendo le parti di Pamela Prati che l'ha ringraziata.

Successivamente, la Prati ha provato nuovamente a dimostrare la propria innocenza:

Una volta mi consegnarono anche le chiavi di un appartamento a Miami in diretta, durante un programma televisivo. Non avevo bisogno, dopo 40 anni di carriera, di fare tutto questo. A me non ha giovato. Non ci ho guadagnato nulla. Io ero famosa anche prima di questa vicenda. Loro l'hanno fatto per apparire. Se io avessi architettato tutto ciò, avrei mandato le mie foto nuda ad un telefonino? Non mando a monte una carriera intera per due passaggi in tv!

Pamela Prati, però, realizzò una foto e un'Instagram Stories con un uomo ingaggiato per "interpretare" la parte di Mark Caltagirone. Questa è la stata la giustificazione usata dalla Prati:

Rivedendomi, non mi riconosco. Difendevo la mia famiglia. Quella foto non la volevo fare... Ho fatto la foto e il video perché Mark e "quella con i capelli grigi" me l'hanno chiesto per mettere a tacere le voci e io, da cretina, l'ho fatto. Sono stata una cretina? Sì, sono stata una cretina!

La Prati ha anche parlato dell'incontro con il finto Sebastian Caltagirone:

Quando ho visto il bambino per la prima volta, ho avuto la concretezza che fosse tutto vero... Il bambino mi ha chiamato mamma.

L'intervista è terminata con questa dichiarazione:

Mi auguro che le persone abbiano cambiato idea su di me, questa sera.

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