Anna Falchi: "Sexy su Instagram? E' una vetrina. Finché regge il fisico ne approfitto"

Anna Falchi, a Storie italiane, risponde alle critiche dei social

Anna Falchi, ospite di 'Storie italiane' su Rai1, ha risposto a tono, alle critiche che, nelle ultime settimane, le hanno mosso i detrattori su Instagram ("Sei troppo pallida" o "Prendi un po' di sole"):

Un po' di critiche ci stanno. Non ho haters, per rispondo. Io rispondo anche. Mi piace compiacermi, per qualche like in più. Instagram lo uso come una vetrina, mi autopromuovo. Sono stata sempre considerata un sex symbol. Finché mi regge il fisico ne approfitto.

La showgirl è legatissimo alla figlia Alyssa che ha ristabilito, nella sua vita, l'ordine delle priorità mettendo da parte anche la carriera:

Ha quasi nove anni. E' una signorina a tutti gli effetti. E' molto saggia, giudiziosa. Siamo già complici, amiche, facciamo tutto assieme. Condividiamo tante esperienze. Mi dà anche lezioni di vita, mi dà quelle parole di conforto al momento giusto.

L'attrice si è commossa nel vedere un videomessaggio da parte della nipotina Nina:

L'ho vista crescere. Andiamo in giro e ci prendono per sorelle. Anche lei ci regala grandi soddisfazioni. Con sua sorella Stella, sono bravissime a scuola.

La Falchi, inoltre, è tornata a parlare di una vicenda che ha appassionato molto italiani, ovvero il presunto avvistamento di un Ufo all'età di 10 anni:

Mi è successo. Non sono la prima né l'ultima. Spesso mi chiamano per dire qualcosa di più. A 10 anni, mi è capitato di vedere la navicella che noi affermiamo di essere quella degli Ufo. Magari la Nasa, qualche anno fa, aveva già iniziato a studiare nuovi mezzi di trasporto. Non ho visto degli ometti verdi. Credo che ci sia un'altra Terra, magari persone più evolute di noi.
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