Ilaria D'Amico: "Io e Buffon non passiamo la vita avvinghiati. I social? Non fanno per me"

Ilaria D'Amico parla al Corriere della sua relazione con Buffon: "Non passiamo la vita avvinghiati, facciamo la nostra vita, usciamo, ma evitiamo i posti mondani". Sui social: "Per me sarebbe una fatica folle raccontare il mio privato"

Io e Gigi non passiamo la vita avvinghiati, ci vogliamo molto bene ma non è così”. Lo dice al Corriere della Sera Ilaria D’Amico a proposito della sua relazione con il portiere bianconero.

Facciamo la nostra vita, usciamo, ma evitiamo i posti mondani e proviamo a vivere una vita piuttosto riservata. A questa indagine costante della mia vita, in cui ci si chiede ogni giorno se sono incinta o no, non mi ci sono ancora abituata. Capisco il gioco delle parti, ma non mi piace”.

La conduttrice di Sky Sport spiega anche la sua totale assenza dai social, a differenza di molte sue colleghe:

“Per me sarebbe una fatica folle raccontare il mio privato. Poi, dover pubblicare quelle foto finto-naturali o dei momenti di gioia esibita non fa per me. È quasi sempre una traslazione della realtà non si sa quanto veritiera. Capisco che questa visibilità social possa avere un senso e diventare anche un’appendice della carriera, rispetto chi lo fa ma è un modo di raccontarsi che non mi appartiene per niente. Si sceglie di enfatizzare la parte estetica e si cerca consenso così. Sarà che ho sempre cercato di far parlare di me come professionista, a prescindere dal mio essere donna, che avere quello come manifesto non mi rappresenterebbe per niente”.

Degli ultimi anni la D’Amico non rimpiange nulla:

“No, davvero, anche perché sono volati. Tra il nuovo affetto familiare, traslochi, lavoro, cambiamenti e bambini in abbondanza la noia non c’è mai stata. Nel mentre non ho mai perso d’occhio la mutazione politica che stiamo vivendo. Ora, una volta assestata, sto ricominciando a sentire il richiamo della foresta”.
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