Craig Warwick: "potevo morire in qualsiasi istante"

Craig Warwick soffre di una rarissima forma di trombosi in più parti delle vene dell’intestino.

Improvvisamente ricoverato in ospedale a fine agosto, Craig Warwick ha svelato su Instagram quanto capitatogli.

Mi trovavo a Milazzo, non mi sentivo bene già da giorni, forse da mesi, così ho deciso di fare le analisi del sangue per capire cosa mi stava accadendo. Dopo solo un’ora, vengo raggiunto da una telefonata della dottoressa che mi avverte di un pericolo urgente; la mia emoglobina è sotto i 6 punti, la mia vita è a rischio, potrei morire in qualunque istante. I miei amici chiamano urgentemente l’autoambulanza, mi trasportano all’ospedale di Milazzo e solo dopo poche ore mi ritrovo con un ago nel braccio e una sacca di sangue che scorre nelle mie vene. La prima cosa che ho pensato è stata: chi ha donato quel sangue ?quanta vita e quanto amore in una sola sacca da mezzo litro.

Fortunatamente per Craig, ex isolano nonché sensitivo dei famosi, l'intervento è stato immediato.

Grazie a tutti i medici di Milazzo, che solo dopo pochi giorni, mettendo la mia vita in salvo, decidono di trasferirmi al Policlinico di Messina per capire cosa ha causato tutta questa perdita di sangue. Non ricordo esattamente quante analisi e a quante indagini sono stato sottoposto, le cose non erano semplici e questo lo capivo benissimo e capivo anche che potevano esserci brutte sorprese. Dopo tre settimane viene diagnosticata una forma rarissima di trombosi in più parti delle vene dell’intestino. Non smetterò mai di ringraziare i medici e il personale del policlinico che mi hanno fatto sentire a casa . Adesso comincia per me un percorso di cure e controlli costanti . Ma desidero ringraziare tutti voi amici miei , i vostri messaggi ed il vostro calore mi farà superare tutti gli ostacoli.

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Mi trovavo a Milazzo , non mi sentivo bene già da giorni, forse da mesi , così ho deciso di fare le analisi del sangue per capire cosa mi stava accadendo . Dopo solo un’ora , vengo raggiunto da una telefonata della dott. ssa che mi avverte di un pericolo urgente; la mia emoglobina è sotto i 6 punti, la mia vita è a rischio , potrei morire in qualunque istante . I miei amici chiamano urgentemente l’autoambulanza , mi trasportano all’ospedale di Milazzo e solo dopo poche ore mi ritrovo con un ago nel braccio e una sacca di sangue che scorre nelle mie vene.....e la prima cosa che ho pensato è stata : chi ha donato quel sangue ?quanta vita e quanto amore in una sola sacca da mezzo litro. Grazie a tutti i medici di Milazzo , che solo dopo pochi giorni, mettendo la mia vita in salvo, decidono di trasferirmi al Policlinico di Messina per capire cosa ha causato tutta questa perdita di sangue Non ricordo esattamente quante analisi e a quante indagini sono stato sottoposto , le cose non erano semplici e questo lo capivo benissimo e capivo anche che potevano esserci brutte sorprese . Dopo tre settimane viene diagnosticata una forma rarissima di trombosi in più parti delle vene dell’intestino . Non smetterò mai di ringraziare i medici e il personale del policlinico che mi hanno fatto sentire a casa . Adesso comincia per me un percorso di cure e controlli costanti . Ma desidero ringraziare tutti voi amici miei , i vostri messaggi ed il vostro calore mi farà superare tutti gli ostacoli ! Craig Warwick

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