Lea Michele e la sindrome dell’ovaio policistico

Confessioni a Health Magazine per Lea Michele.

Da sei mesi moglie di Zandy Reich, Lea Michele, ex volto di Glee, ha rivelato al magazine Health alcune verità sulle sue condizioni di salute. L'attrice soffre infatti della Sindrome dell'ovaio policistico, che colpisce il 5-10% delle donne, origina nel periodo puberale ed è considerata l’alterazione endocrina più comune in età fertile.

Nel 2015, dopo alcuni controlli, la scoperta da parte di Lea.

Gli effetti collaterali possono essere davvero brutali. Tra questi sicuramente l’aumento di peso e la brutta pelle. Fin dall’adolescenza ho dovuto lottare con l’acne. Ho preso ogni farmaco possibile. Poi ho smesso perché non mi andava più di prendere medicine. Alla fine ho trovato un dottore che ha subito capito il mio problema e mi ha dato una dieta da seguire per tenere a bada l’ovaio policistico. Va detto, però, che sono fortunata. La mia sindrome è più leggera, non è così intensa come magari altre donne. Ecco perché non ne ho mai parlato fino ad oggi.

Ex fidanzata di Cory Monteith, deceduto nel 2013, Lea ha iniziato nel 2016 la storia d'amore con l’imprenditore Zandy Reich, suo amico dal 2014, per poi sposarlo nel marzo del 2019, in California. Per combattere la sindrome dell’ovaio policistico, la Michele mangia soprattutto verdure, fibre e pesce.


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