Tiziana Rivale: "Carlo Conti ha insistito per farmi tornare in Italia dopo il successo all'estero "

La cantante di Sarà quel che sarà si racconta a Spy in attesa di partire con Tale e Quale Show

"Negli ultimi anni ho lavorato molto all'estero, il fatto che Carlo Conti abbia insistito per farmi tornare mi riempie il cuore di gioia: i miei fans sanno tutto di me, gli addetti ai lavori sanno molto meno". In procinto di partire con la nuova edizione di Tale e Quale Show, Tiziana Rivale si è raccontata sulle pagine del settimanale Spy, cercando di fare chiarezza sulla sua carriera. La cantante di Sarà quel che sarà, brano che ha trionfato al Festival di Sanremo 1983, parteciperà come concorrente del varietà di Rai 1, tornando a lavorare per la televisione italiana. Nemo propheta in patria, così l'artista ha confessato di aver continuato a lavorare molto all'estero dopo la parentesi di Sanremo, che pure non l'ha soddisfatta a pieno:

Qui nessuno ha scritto cosa è avvenuto fuori dall'Italia, dalla Polonia alla Finlandia, dove in questi anni sono stata accolta da ospite d'onore, ho inciso colonne sonore, ho proposto i miei brani dance. Lo scorso anno, in Messico, mi hanno addirittura conferito un disco d'oro alla carriera. Sono arrivata a Sanremo con un background rock e internazionale. Non volevo portare Sarà quel che sarà, lo ritenevo un brano troppo italiano e "da Zecchino d'oro". Ho dovuto cantarlo per contratto. Dopodiché i discografici non mi hanno stampato i dischi e non mi hanno sostenuta abbastanza.

Nonostante gli ostacoli incontrati sul percorso, la Rivale ha rivelato di non aver mai scalpitato per tornare sotto i riflettori, tanto da aver rifiutato alcuni mesi fa l'invito a partecipare ad Ora o mai più, il programma dedicato alle meteore della musica italiana: "Quel programma, tra l'altro, non è stato troppo bello per i miei colleghi: poverini, sono stati messi sotto torchio". Nessuna ulteriore partecipazione nemmeno al Festival di Sanremo, che le ha comunque permesso di raggiungere il successo:

No, grazie, dopo quella catastrofe. Mi hanno rovinato la cosa più bella della mia carriera. Ma ormai ho perdonato tutti, li attendo sul bordo del fiume.

Il basso profilo dell'artista è saltato, tuttavia, alcune settimane fa, quando sono apparse sul web alcune sue dichiarazioni che hanno destato polemica. Si sono moltiplicate le accuse di sovranismo e di omofobia, alle quali Tiziana Rivale ha risposto a muso duro:

Oggi le persone hanno bisogno di metterti un'etichetta, ma io non voglio casacche politiche. Semmai sono dalla parte dell'onestà, dalla parte dell'ambiente, degli animali, dei diritti di tutti. I migranti? Qui stanno facendo entrare tutti, indistintamente, ma stiamo scherzando? È ridicolo dire che sono razzista e omofoba. Ho denunciato e ho smentito tutto, grazie al supporto dei miei amici gay, con un comunicato stampa in tre lingue per tutta Europa. Mi hanno voluta colpire in modo becero e mi hanno anche diffamata con un meccanismo perverso.
  • shares
  • Mail