Lo chef Marco Bianchi fa coming out: "Sono gay: l'ho detto a mia moglie e a mia figlia"

Marco Bianchi ha raccontato al Corriere della Sera di essere gay. Ecco le sue parole.

Lo chef salutista Marco Bianchi ha fatto coming out. Ha scelto le pagine del Corriere della Sera, attraverso un'intervista realizzata da Candida Morvillo, per gridare al mondo: "Sono gay". Le parole usate, per la verità, sono state più tenere. "Sono stato un bambino e un adolescente cicciottello e chiusissimo e perciò bullizzato, che sentiva la confusione di provare affetto per dei maschietti, ma non erano cose di cui si poteva discutere in una famiglia fortemente cattolica, priva di strumenti, in una periferia di Milano, e che forse sentiva di avere in casa un Marco gay, ma trovava più facile istradarmi in una vita da eterosessuale", ha detto alla giornalista.

E una vita da eterosessuale, Bianchi, ha provato ad averla: ha pure avuto una moglie, Veruska, e una figlia.

"L’ambiente in cui vivi ti condiziona al punto da convincerti di certe cose e io ho vissuto l’amore con Veruska in piena sincerità. Questo credo sia il motivo che, oggi, ci consente di gestire la situazione e di far crescere una figlia con ideali da 2020. Devo tanto a Veruska: mi è stata vicina e ha capito che la mia idea del vero Marco è emersa dopo che sono arrivate le altre certezze (...) Una sera, mentre la bimba dormiva, le ho detto “sono omosessuale, lo sono sempre stato, però solo ora ho capito che sto bene con te ma come amico, perché quello che va oltre, probabilmente, è con un uomo”. Il passaggio successivo è stato sperimentare quello che sentivo. Da lì, è arrivato l’incontro con Luca. Mi ha abbracciato forte. È stato un momento in modalità terremoto, come quando hai costruito per anni e tutto, di colpo, viene raso al suolo ed è in polvere. Io mi sentivo in colpa, ma oggi so di aver fatto la scelta giusta".

Luca è Luca Guidara, un "coach dell'ordine", il suo attuale fidanzato.

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