Raoul Bova contro l'ex suocera Annamaria Bernardini de Pace

Raoul Bova: "Sposare Rocio Munoz Moralez? C'è anche un problema tecnico".

Raoul Bova è il protagonista della copertina di Vanity Fair di questa settimana. L'attore è stato intervistato dal settimanale diretto da Simone Marchetti in occasione del lancio della serie tv Mediaset nella quale impersonerà Giorgio Armani, mentre attualmente sta lavorando alla realizzazione della fiction su Manuel Bortuzzo, il nuotatore colpito per sbaglio nel corso di una sparatoria.

Bova dal punto di vista personale ha riallacciato i rapporti con la ex moglie Chiara Giordano, ma alla giornalista Silvia Bombino che gli ha riportato le parole della ex suocera, l'avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace, ("Per quanto lo disistimi, Raoul Bova rimane il padre dei miei nipoti e lo rispetto"), ribatte:

"Le sembra una cosa bella da dire? Non credo. Comunque le cose vanno come devono andare. Se oggi i miei figli mi stimano è perché ho rispettato una coerenza, quel che ho promesso l'ho mantenuto [...]. Non diventeranno mai figli di serie B".

L'attore, interpellato sul matrimonio con la fidanzata Rocio Munoz Moralez, risponde in qualità di uomo non ancora divorziato:

"C'è anche un problema tecnico, sì. Ma mai dire mai. Comunque non potrei sposarmi in chiesa, di fronte a Dio".

A sei anni dall'inizio della loro relazione, Bova commenta:

"Quando l'ho incontrata, Rocio era quello che cercavo. Forse la gente avrà pensato: la classica crisi da quarantenne, ma a distanza di sette anni si vede che ho confermato quella scelta. Ho fatto un percorso interiore, per evitare che succedesse la stessa cosa con un'altra donna. Se fosse stata un'avventura  sarebbe durata sei mesi e non sei anni, non avrei fatto le figlie. L'importante è stare bene e sto con lei non perché sono dipendente da una donna ma perché con lei condivido la vita".
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