Anna Oxa ha fatto chiudere gli stand della porchetta?

La cantante di origini albanesi ha minacciato di non esibirsi a Vignanello.

Nelle ultime ore è scoppiato un caso: Anna Oxa avrebbe ordinato di far chiudere degli stand che vendevano porchetta a Vignanello nel corso dei festeggiamenti per i santi Giacinta e Biagio, prima di un suo concerto.

Alcuni esercenti avrebbero obbedito, altri se ne sarebbero direttamente andati. Il motivo? L'interprete è vegana e detesta anche solo l'odore della carne arrostita.

In realtà le cose non starebbero in questo modo, come sostiene la sua assistente Milly Milano sulla pagina ufficiale dello staff, Oxarte:

"Questa è una delle condizioni presente nel rider/tecnico allegato al contratto...
Massimiliano Notario, l'organizzatore mi ha scritto che ha indicato le stesse clausole che ha sottoscritto con Oxarte... Come vedete non c'e nessun riferimento alla porchetta, da parte di Oxarte, quindi non avrebbe potuto rifiutarsi di cantare Anna Oxa a causa della porchetta... A tutte le persone ignoranti che stanno portando avanti questa storia con violenza e volontà di ledere i diritti e la dignità della persona, diciamo che ci prenderemo la responsabilità di esporre querela nei confronti degli autori che sostengono cose diverse... In nessun contratto c è scritto che non vogliamo cimiteri o porchetta... A dire il vero dovrei inserire che non vorrei gente stupida intorno visti i fatti..
Milly Milano"

Nello screenshot del contratto si legge che il concerto deve tenersi a patto che non ci siano bancarelle o mercati a 500 metri dalla location dello spettacolo, ergo non vi sarebbero riferimenti al tipo di merce venduta o all'annosa questione dei cimiteri, della quale si parla spesso ma che non avrebbe fondo di verità.

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